20 settembre 2020
Aggiornato 03:00
Gossip & wine

Chateau Miraval, il vino rosé di Angelina Jolie e Brad Pitt

In piena Provenza, a metà strada tra Cannes e Marsiglia, terra di vini rossi potenti e di bianchi freschi e fruttati, ma soprattutto nota agli appassionati per i deliziosi rosati.

CORRENS – Da qui ci passano tutti quelli che viaggiano in autostrada in direzione sud ovest con destinazione Spagna, attraversando il Languedoc Roussillon o il Bordolese. L’uscita giusta è quella di Brignoles, località conosciuta dagli amanti della buona tavola per la presenza di un hotel de charme che fa capo alla costellazione di alberghi griffati Alain Ducasse. Si tratta dell’Abbazia de La Celle: camere di fascino e cucina d’autore. Ma da queste parti c’è anche la magnifica residenza dei coniugi Jolie-Pitt, che proprio a Chateau Miraval si sono uniti in fastose nozze.

500 ETTARI – Impressionante l’estensione della proprietà, coperta, oltre che dai vigneti, anche da boschi che profumano di «garrigue», di alloro e di olive. Piante che punteggiano il territorio e la vallata, anch'essa interamente inclusa nella tenuta di Chateau Miraval, a pochi chilometri dal villaggio di Correns, il primo villaggio Bio di Francia.

ROSATO IN PROVENZA – Contrariamente a quanto accade in Italia, nel sud della Francia il consumo dei vini rosati è prioritario, prima di tutto perché se ne producono di ottimi, tra i migliori al mondo, con particolare menzione per i vini di Bandol, comune non distante da Marsiglia, ma anche nelle denominazioni generiche come è appunto l’ A.O.C Côtes de Provence Chateau Miraval la qualità è molto buona. La cucina e il clima di quei luoghi richiede proprio un fresco e profumato rosato, da sorseggiare su una spiaggia di St.Tropez o nella piazzetta di un villaggio dell’entroterra, accompagnando il vino con una zuppa di pesce. Perfetto con la bouillabaisse, così come con le verdure ripiene cotte in forno, tipicità della regione.

VITIGNI – Chateau Miraval rosé proviene principalmente dalla vinificazione di quattro vitigni: Cinsault, Grenache, Syrah e Rolle, piantati su terrazzamenti posti ad un’altimetria media di 350 metri s.l.m. Diversamente da quanto si potrebbe immaginare, in questo profondo entroterra non fa così caldo come nella parte più meridionale della Provenza, perché le correnti d’aria provenienti da nord sono abbastanza libere di scendere, rinfrescando parecchio il clima durante la notte. E’ la variazione di temperatura tra il giorno è la notte che fa si che gli equilibri tra freschezza e acidità siano preservati nel vino.

NEL BICCHIERE – Il colore è molto bello, rosa brillante, colore che già rivela un equilibrio di profumi e di freschezza che nei rosati molto chiari (esili) o in quelli leggermente mattonati (pesanti) non troverete facilmente. Merito anche dell’attenta vinificazione, eseguita con la fondamentale consulenza degli enologi di Chateau de Beaucastel, uno dei più prestigiosi produttori di Chateauneuf du Pape.

PINK FLOYD – Di gossip in gossip, qualche appassionato di musica ricorderà un certo Studio Miraval, dove  a partire dagli anni ’70 vennero registrati album di artisti quali Sade, Sting, e ancor prima di loro anche dei Pink Floyd, che tenuto conto del nome, ben si adeguano al nuovo scopo destinato per Chateau Miraval, residenza prestigiosa di Angelina  Jolie e Brad Pitt, ma anche luogo etico e biologico, dove si produce un liquido fluido rosa di grande piacevolezza. Enjoy Chateau Miraval.