26 agosto 2019
Aggiornato 06:30
Restauro

Colosseo, Della Valle: «Il restauro è realtà. Inizia la primavera del Paese»

A un anno dall'inizio dei lavori si è conclusa la prima fase del restauro dell'Anfiteatro Flavio che interessava cinque arcate del monumento. Il patron di Tod's finanzia con 25 milioni di euro

ROMA - A un anno dall'inizio dei lavori il Colosseo ritorna al nuovo. Si è conclusa la prima fase dei lavori di restauro dell'Anfiteatro Flavio che interessava cinque arcate del monumento. Lo hanno annunciato la soprintendente ai beni archeologici di Roma, Mariarosaria Barbera, e il patron del Gruppo Tod's, Diego Della valle, che ha finanziato l'operazione con 25 milioni di euro. Le prime cinque arcate «sono state finalmente restituite nel loro splendore originario», ha sottolineato Barbera, spiegando che per la pulitura è stata utilizzata prevalentemente acqua nebulizzata a temperatura ambiente senza aggiunta di solventi, nel pieno rispetto di tutte le norme ambientali. Questa procedura ha consentito di rimuovere i depositi senza intaccare in alcun modo il materiale lapideo e le sue preziose patine, né i segni di lavorazione che testimoniano la straordinaria storia di Roma.

L'OPERAZIONE COLOSSEO HA APERTO LA STRADA - «Questo non è un sogno ma la realtà – ha commentato Della Valle –. Dopo anni di chiacchiere vediamo qualcosa che è realmente accaduto», dimostrazione che anche da noi, «anche se con un po' di tenacia, le cose si possono fare». «È su questo, che è il petrolio del Paese, che dobbiamo puntare per fare uscire l'Italia dalla crisi». «L'operazione Colosseo ha aperto la strada e ha permesso di leggere, anche legalmente, le cose che si possono fare. Oggi chi vuole investire sul patrimonio lo può fare con più facilità. Hanno meno alibi, auguriamoci che più persone lo facciano».

«I MIEI AMICI FARANNO LO STESSO» - E proprio il numero uno di Tod's chiamerà «i miei amici imprenditori» per spingerli a fare lo stesso con altri monumenti. Altri a Roma lo stanno già facendo, ha detto ricordando la Fontana di Trevi e la Barcaccia: «Questo è l'inizio della primavera per il Paese».