2 dicembre 2022
Aggiornato 16:30
Gossip

Obama, Beyoncé e la bufala

Dopo la smentita ufficiale del «Washington Post», arriva il passo indietro del paparazzo francese Pascal Rostain, che ieri aveva annunciato la prossima pubblicazione sul quotidiano americano di un articolo sulla presunta relazione tra Obama e Beyoncé

WASHINGTON - Dopo la smentita ufficiale del Washington Post, arriva il passo indietro del paparazzo francese Pascal Rostain, che ieri aveva annunciato la prossima pubblicazione sul quotidiano americano di un articolo sulla presunta relazione tra Obama e Beyoncé.

In un'intervista rilasciata a Le Figaro ieri sera, il fotografo ritratta e spiega: «Sono in piena promozione del mio libro Voyeur per le edizioni Grasset. Stamattina negli studi radio di Europe.1 (quando aveva annunciato dello scoop del WP, ndr.) ho voluto fare un'enorme battuta. Ci poteva credere solo Morandini (colui che l'aveva intervistato, ndr) per rilanciare su internet le mie parole. Ascoltate bene cosa ho detto alla radio, mi sentirete ridere alla fine della frase. E' allucinante vedere il caos che ha provocato. Ricevo centinaia di telefonate, la Casa Bianca smentisce... Volevo solo dimostrare per assurdo il degrado del mio mestiere».

Ieri la direzione del WP aveva formalmente smentito l'informazione. Interrogata da Vanity Fair France, Kristine Coratti, direttore della comunicazione del quotidiano ha affermato: «Posso assicurarvi che è falso», poi ha aggiunto: «Il Washington Post non sta preparando articoli del genere».

Ma Rostani non aveva parlato solo su Europe.1, ma anche al quotidiano svizzero Le Matin, durante il fine settimana, dichiarando: «Le relazioni tra Barack e Michelle Obama non sono su 'bello stabile'. Ma non ne so di più. Il Washington Post in particolare lavora sul dossier da diverse settimane. Ho parlato ieri con uno dei suoi giornalisti (...). Ma non sono solo loro. Anche un altro giornalista del Financial Times che voleva sapere come da noi era stata trattata la storia Hollande-Gayet». Ma, aveva avvertito Rostain, «i media americani faranno uscire la notizia solo quando saranno sicuri al 100%»: