24 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
Dal 23 aprile a Palazzo Forti

«AMO Pavarotti», a Verona una mostra sul grande tenore

Nell'allestimento spiccano i video, restaurati ed elaborati graficamente: grandi installazioni multischermo, strutture trasparenti e di tessuto, dall'effetto tridimensionale e di grande impatto emotivo, disposte a ricordare le quinte di un palcoscenico

VERONA - Apre domani 23 aprile a Palazzo Forti di Verona la mostra «AMO Pavarotti». Un percorso attraverso nove stanze racconta lo straordinario percorso del celebre tenore scomparso nel 2007. Nell'allestimento spiccano i video, restaurati ed elaborati graficamente: grandi installazioni multischermo, strutture trasparenti e di tessuto, dall'effetto tridimensionale e di grande impatto emotivo, disposte a ricordare le quinte di un palcoscenico.

E poi una speciale e originale timeline che trasmette un collage fotografico animato, in un avvolgente panorama a 180 gradi, accompagnato da musiche, effetti sonori e dalla voce stessa del Maestro che canta e racconta. Tra le chicche la registrazione delle prove mai vista prima di Luciano Pavarotti che si apprestava a interpretare nuovamente Turandot, vent'anni dopo la sua ultima recita nel ruolo di Calaf. Un raro documento video che risale al 27 settembre 1997, della Turandot andata in scena al Metropolitan Opera House di New York, diretta da James Levine con la regia di Franco Zeffirelli.

E ancora immagini e oggetti che rivelano il Maestro e il suo strettissimo rapporto con l'Arena, le sue opere preferite, i costumi, gli spartiti, le onorificenze, le fotografie con le celebrità e i capi di stato, i carteggi verdiani di proprietà del Maestro e le testimonianze della vita di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. «AMO Pavarotti» sarà presentata a New York il 16 aprile, in occasione dell'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti ed è destinata a girare il mondo. La mostra si inserisce nelle celebrazioni del Centenario del Festival lirico Arena di Verona.