6 dicembre 2019
Aggiornato 02:30

«Cracco è mio»

Un titolone che campeggia sulla prima pagina di Vanity Fair e che non lascia spazio a fraintendimenti e dubbi. E' l'altolà della donna più invidiata d'Italia, Rosa Fanti, la compagna di Carlo Cracco, uno dei tre giudici di Masterchef e il nuovo sex symbol della tv italiana

ROMA - «Cracco è mio», un titolone che campeggia sulla prima pagina di Vanity Fair e che non lascia spazio a fraintendimenti e dubbi. E' l'altolà della donna più invidiata d'Italia, Rosa Fanti, la compagna di Carlo Cracco, uno dei tre giudici di Masterchef e il nuovo sex symbol della tv italiana anche se lui si dice spiazzato dalla corte delle sue fan e si definisce «un tontolone».

«LA SPESA LA FACCIO IO» - Rosa, nella sua prima (e ultima a suo dire) intervista spiega chi è il «signor Masterchef» e come l'ha conquistata quattro anni fa. «Quando è venuto a casa mia, come prima cosa ha aperto il frigorifero - racconta Rosa 30 anni laureata in Scienze della comunicazione e che «mette ordine» nella vita di Cracco - Carlo l'ha richiuso e ha detto: 'Da domani la spesa la faccio io. Non toccherai mai più un fornello'. E così è stato».
Amore a prima vista tra i due, quando ancora chef Cracco non era separato dalla prima moglie. Ma che effetto fa essere la compagna di un sex symbol? «Carlo non mai stato un bello e non è abituato a essere considerato tale. E io me la rido». E il nuovo look è merito di Rosa che ha svuotato il guardaroba e «ricomprato insieme ogni cosa». E lo ammette anche lo stesso Cracco: «Ero abbastanza sfigato (da giovane), un tontolone. Il primo bacio l'ho dato a 14 anni al mare». E lei è gelosa? «No, anche se per motivi di lavoro ho accesso alla sua mail e gli arrivano cose da non credere».