27 maggio 2019
Aggiornato 09:00
Cinema horror

Dario Argento: L'effetto speciale provoca meraviglia, non spavento

«Da qualche anno i film horror non fanno più tanta paura perché ha preso il sopravvento l'effetto speciale che provoca meraviglia, non spavento». Lo ha dichiarato Dario Argento durante un'intervista radiofonica con Tony Severo e Rosario Pellecchia

MILANO - «Da qualche anno i film horror non fanno più tanta paura perché ha preso il sopravvento l'effetto speciale che provoca meraviglia, non spavento». Lo ha dichiarato Dario Argento durante un'intervista radiofonica con Tony Severo e Rosario Pellecchia. Ad esempio il regista trova che la pellicola americana di paura «Paranormal Activity» sia «simpatica». A dicembre il «maestro del brivido» sarà sugli schermi cinematografici con «Dracula 3D», ispirato al romanzo di Bram Stoker, uno dei primi horror italiani che potrà essere visto con questa tecnologia.

UN PRIVILEGIO LAVORARE CON ASIA - «Durante la lavorazione del film Rutger Hauer - svela Argento - si è perso nei boschi attorno a Biella, dove giravamo, perché aveva rimorchiato una ragazza russa. Si era appartato con lei e non riusciva più a tornare. Lo hanno trovato i carabinieri». Continuando a parlare degli interpreti il regista affronta il rapporto lavorativo con sua figlia. «E' la quinta volta che lavoro con Asia. Per me è un privilegio lavorare con lei - e prosegue -. E' una persona che conosce bene il mio cinema. E parliamo tantissimo del film, delle scene. L'ho vista crescere nello schermo, e anche evolversi. L'ho vista diventare regista e le ho prodotto il primo film».
Ed ecco cosa pensa il regista romano del cinema italiano: «E' modesto anche perché di questi tempi è martellato dalla crisi. In Europa è quello più in difficoltà, insieme al tedesco. Rispetto al cinema francese, a quello spagnolo che sono vivaci, interessanti». Poi conclude commentando criticamente: «Noi, forse per colpa anche delle tv, ci siamo appiattiti su una commedia italiana di bassa lega. Ed è l'unica che va, nient'altro».