20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Intervista al settimanale «Chi»

Nina Zilli: Belen? Rappresenta la donna oggetto

La cantante: Credo che a Sanremo abbia rappresentato la mercificazione del corpo della donna. In quel momento ha fatto apparire la donna come un oggetto. E' agghiacciante che lo abbia fatto consapevolmente

MILANO - «Credo che Belen a Sanremo abbia rappresentato la mercificazione del corpo della donna. In quel momento ha fatto apparire la donna come un oggetto». Con queste parole Nina Zilli commenta, sulle pagine del settimanale Chi, il gesto di Belen Rodriguez che, sul palco dell'Ariston, ha aperto lo spacco del vestito per mostrare un tatuaggio a forma di farfalla. «E' agghiacciante che lo abbia fatto consapevolmente - prosegue la cantante -. Peggio per lei. La vita vera è fatta di madri che fanno la spesa, cucinano, studiano, lavorano. Credo che siano state loro ad arrabbiarsi per quel gesto. Perché certe cose devono farti rabbia».

Mi piacciono gli uomini che hanno qualcosa da dire - L'artista, che al Festival 2012 ha presentato la canzone Per sempre, parla anche di uomini, a partire da quelli in gara con lei a Sanremo. «Quando è uscito il primo album di Samuele Bersani e ho visto i suoi occhi ho pensato che era proprio bono - confessa -. Anche Cristiano Godano dei Marlene Kuntz è interessante, così come Francesco Renga».
La Zilli, però, non sembra cercare necessariamente la perfezione fisica: «Mi piacciono gli uomini che hanno qualcosa da dire - afferma - e li preferisco con la pancetta che indica benessere». La cantante risponde anche alle voci di un suo possibile flirt con Luca Bizzarri. «Siamo amici. L'altra sera Luca e io - racconta la cantante che, in realtà, è legata a un suo musicista - ci siamo salutati al ristorante e ci siamo scambiati un bacio sulla guancia, che improvvisamente è diventato la prova di chissà quale legame».