22 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Si sposerebbero di corsa

De Girolamo e Boccia in love: Al matrimonio Berlusconi e Bersani

Lei: «Deve essere più serio». Lui: «Non ho un'altra»

ROMA - Si sposerebbero di corsa - anche se non ammettono di essere ufficialmente fidanzati - e come testimoni di nozze sceglierebbero rispettivamente Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani. Tutto a patto che uno sia più serio e l'altra meno all'antica. Si tratta di Nunzia De Girolamo, deputata Pdl, e Francesco Boccia, deputato Pd, che oggi sono stati protagonisti della trasmissione di Radio2 Un Giorno da Pecora. Del loro amore bipartisan si vocifera da tempo, e la stessa De Girolamo, qualche mese fa, alla stessa trasmissione aveva ammesso di «frequentare un uomo». Che oggi ha ammesso essere proprio Boccia. E, col quale, oggi i conduttori sono andati subito al sodo chiedendogli: lei sposerebbe una come Nunzia De Girolamo? «Certo, si, e di corsa anche», ha esordito il deputato pugliese.

E la possibile consorte, ricambierebbe? «Si», ha risposto Nunzia De Girolamo». Perché no? Ma deve essere più serio». Più serio? In che senso? «Non è molto stabile sentimentalmente, lui è stato un po' birichino in passato, da oggi vediamo come va». Ma l'importante è che oggi Boccia non abbia un'altra, giusto? «Io viaggio sempre in prima classe - ha detto la De Girolamo -, non accetterei mai di essere seconda».

Il Boccia innamorato ha tenuto a smentire immediatamente il possibile tradimento: «Non ho nessuna, non mi fate litigare!». E allora da cosa nasce questa gelosia? «Lei essendo un po' bigotta e all'antica, ti mette alla prova, come facevano le donne negli anni Sessanta». In caso di matrimonio, chi scegliereste come testimoni di nozze? «Io sceglierei lui, Silvio Berlusconi», ha risposto senza esitare la deputata Pdl. E il futuro marito chi vorrebbe? «Se lei sceglie il Premier, io devo mettere insieme segretario e vicesegretario: chiamo Bersani e Letta». La De Girolamo ha concluso con una frecciata: «è sempre la solita storia: per fare un Berlusconi loro devono mettere insieme due persone!»