15 giugno 2021
Aggiornato 18:00
Intervista

De Sica: mi hanno invitato a cantare a Sanremo, ho detto no grazie

L'attore su Belen: «E' vittima dell'invidia». Il più grande rimpianto è non aver fatto il Casanova di Fellini

ROMA - «Ci sarà chi dice che bella gnocca e chi oddio che vergogna. Certo è bella, è ricca, ha un fidanzato criticato, ha tutti addosso». A dirlo a Chi, in edicola domani è Christian De Sica a proposito di Belen Rodriguez e delle voci secondo cui la Tim starebbe valutando se riconfermare la showgirl, giudicata da alcuni troppo trasgressiva. «Lei è una ragazza intelligente, certo poi la vita che fa, le dichiarazioni che fa, a volte si scontano. Quando c'erano i soldi la gente era tranquilla, adesso è incazzata e se vede una bella, ricca e su una macchina lussuosa gli girano: è invidia». E aggiunge: «Sta per scadere il contratto e decidono i nuovi manager. Gli spot che ho girato con Belen sono un trionfo, primi in classifica. Lei ora fa il film di Natale, poi farà Sanremo, mi sembra forte».

A proposito di Sanremo, l'attore spiega: «Quando alcuni mesi fa si parlava di me e Belen, ho detto a Silvia, mia moglie: E quando mi ricapita, ho 60 anni! Se mi chiamano, ci vado. Poi hanno preso Morandi, ma mi hanno invitato a cantare. No, grazie». De Sica spiega anche di aver ricevuto proposte per un one man show: «Ho parlato con Fiorello di fare una cosa insieme, ma sarebbe un lusso sia per i costi sia per l'impegno che richiede». E confessa infine, un suo rammarico: «Il più grande rimpianto è non aver fatto il Casanova di Fellini: sono stato un mese con lui, Federico aveva pensato a me. Poi, invece, lo fece Donald Sutherland».