9 dicembre 2021
Aggiornato 08:30
San Giovanni Bosco

La pompa cardiaca più piccola al mondo è a Torino, intervento record al San Giovanni Bosco

La procedura di sostruzione dell’arteria principale eseguita grazie al supporto ha avuto completo successo

TORINO - Un intervento di angioplastica ad altissimo rischio, per liberare due coronarie occluse in una donna di 68 anni, è stato eseguito con successo dai Cardiologi Interventisti del San Giovanni Bosco di Torino, che per la prima volta in Piemonte hanno usato un nuovissimo sistema di supporto alla circolazione, poco invasivo e dalle elevate prestazioni, alternativo alla circolazione extracorporea. 

POMPA - Giunta in Pronto Soccorso nei giorni scorsi a causa di un grave scompenso cardiaco, la paziente è risultata avere due coronarie cronicamente occluse e gravemente calcifiche, che le causavano una severa compromissione della funzione cardiaca. L’intervento di angioplastica per disostruirle prevede l’utilizzo di una fresa intracoronarica (rotablator) e, a causa dell’elevata complessità della procedura e della grave compromissione della funzionalità cardiaca della paziente, per essere eseguito necessita di un supporto alla circolazione. «Il nuovo sistema di supporto alla circolazione, Impella CP, utilizzato dai dottori Roberto Garbo e Giacomo Boccuzzi, che hanno eseguito con successo l’intervento, è una ‘micro pompa’ inserita in un catetere di soli 4,6 mm di diametro che, attraverso l’arteria femorale, raggiunge il cuore e consente un supporto emodinamico di oltre 3,5 litri al minuto», spiega la dottoressa Patrizia Noussan, direttore della Cardiologia dell’Ospedale San Giovanni Bosco, garantendo in caso di emergenza di sostituirsi completamente all’azione di pompa del cuore, mantenendo il flusso sanguigno così da permettere il completamento dell’intervento senza rischi per il paziente.

ANGIOPLASTICA - La procedura di sostruzione dell’arteria principale eseguita grazie al supporto dell’Impella CP ha avuto completo successo, con miglioramento della funzionalità cardiaca, e la paziente ha già potuto essere trasferita in un centro di riabilitazione. La Cardiologia del San Giovanni Bosco è centro di elevata specializzazione e di eccellenza nell’esecuzione di angioplastiche complesse come le disostruzioni delle coronarie, procedure che richiedono grande
esperienza degli operatori e utilizzo di materiali dedicati.