9 agosto 2022
Aggiornato 19:30
Università

«Storia dell'omosessualità» all'Università di Torino, uno striscione deturpa Palazzo Nuovo

Nella notte tra martedì e mercoledì 25 ottobre un manifesto è apparso sulla facciata di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche della città di Torino e anche del nuovo corso di studi sulla storia dell'omosessualità. Lo striscione recita: «La storia è una cosa seria, l'omosessualità no»

TORINO - Un altro primato gay friendly per la città di Torino: è la prima volta in Italia che all'università viene istituito un corso di studi dedicato alla storia dell'omosessualità. Il corso, del valore di 6 crediti formativi, sarà tenuto dalla professoressa Maya De Leo, che si dice contenta per questo importante traguardo dell'Università di Torino. «Storia dell'omosessualità» presenta una panoramica dei cambiamenti storici e culturali del mondo omosessuale in età contemporanea, spaziando tra Vecchio e Nuovo Continente, concentrandosi in particolar modo sui movimenti attivisti LGCT  e queer.

STRISCIONE - Nella notte tra martedì e mercoledì 25 ottobre, a poche ore dalla notizia dell'istituzione del nuovo corso di studi, un manifesto è apparso sulla facciata di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche della città di Torino. Il manifesto recita: «La storia è una cosa seria, l'omosessualità no». Sono stati i ragazzi di Studenti Indipendenti a prodigarsi per rimuovere lo striscione e hanno così commentato: «L'episodio di stasera non ci spaventa, anzi ci lascia con un sorriso di scherno e sempre più voglia di continuare a lottare».