18 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Dakar

È scattata dal Perù la Dakar 2018: subito guai per Loeb

Il francese rompe i freni dopo soli tre chilometri, perdendo già cinque minuti dal leader Al-Attiyah. Nelle moto Sunderland inizia bene la sua difesa del titolo

LIMA – 139 moto, 92 auto, 44 quad e 44 camion: questi i numeri del notevole parco partenti che oggi ha preso il via della Dakar 2018 da Lima, in Perù. La prima delle quattordici tappe è consistita in un trasferimento di 242 km dalla capitale fino alla costa del Pacifico, dove si è svolta la prova speciale di 31 km, breve ma tattica. E a iniziare con il piede giusto, nelle quattro ruote, è stato il due volte vincitore Nasser Al-Attiyah, capace al volante della sua Toyota Hilux di accumulare già un vantaggio di oltre due minuti su Stephane Peterhansel e Carlos Sainz e addirittura cinque su Sebastien Loeb, che dopo soli tre chilometri è stato vittima del primo guasto ai freni della sua Peugeot 3008Dkr Maxi.

Verdetti iniziali
Nelle moto subito in testa il campione in carica Sam Sunderland, davanti ad Adrien van Beverne e Pablo Quintanilla. Il suo compagno nello squadrone Ktm e vincitore di due edizioni fa, Toby Price, ha invece accumulato oltre tre minuti di distacco con il 14° posto finale, mentre la pilotessa Laia Sanz ha fatto meglio con la dodicesima piazza. Nei quad comanda il cileno Ignacio Casale, nei camion il ceco Ales Loprais (Tatra), con un margine minimo su Martin van den Brink ed Eduard Nikolaev. Domani si comincia a fare sul serio: 267 km di prova speciale nei dintorni di Pisco, di cui il 90% fuori dai sentieri battuti.