27 novembre 2022
Aggiornato 00:00
Atletica

Doppietta keniota alla maratona di New York. Ottavo l'azzurro Daniele Meucci

Evans Chebet e Sharon Lokedi (2h23'23), all'esordio sulla distanza, hanno vinto la 51ma edizione della New York City Marathon che ha visto al via circa 50mila runners.

Evans Chebet e Sharon Lokedi hanno vinto la 51ma edizione della New York City Marathon
Evans Chebet e Sharon Lokedi hanno vinto la 51ma edizione della New York City Marathon Foto: Justin Lane ANSA/EPA

NEW YORK - Evans Chebet e Sharon Lokedi (2h23'23"), all'esordio sulla distanza, hanno vinto la 51ma edizione della New York City Marathon che ha visto al via circa 50mila runners. Gara che si è sviluppata sull'incredibile fuga del 24enne brasiliano Daniel Do Nascimento andato via dopo le prime battute transitando a metà gara in un grandissimo 1h01'22», crono che permetteva di avvantaggiarsi sugli inseguitori di oltre 2'. Poi l'inevitabile cedimento dell'atleta ottavo ai Mondiali di Eugene: sul Queensboro Bridge sono il keniano Evans Chebet, il più veloce tra gli atleti al via, e l'olandese Abdi Nageeye a rompere gli indugi e lanciarsi all'inseguimento.

Al 30mo chilometro di gara succede l'incredibile: il leader, parso non in perfetta forma, si ferma per una sosta al bagno con Chebet, che nel frattempo era rimasto da solo all'inseguimento, che porta il suo ritardo ad 1'10». Ancora un colpo di scena in prossimità del 35mo chilometro con Do Nascimento che improvvisamente si ferma, barcolla e crolla a terra frastornato. Strada spianata per Chebet che taglierà in solitaria il traguardo, podio completato da un redivivo Shura Kitata e Abdi Nageeye. Ottimo ottavo posto di Daniele Meucci in 2h13'29».

Al femminile la gara si accende tra il 25mo ed il 30mo chilometro quando se ne vanno dal numeroso gruppo di testa l'esordiente Hellen Obiri, la campionessa mondiale Gotyom Gebreslase e Viola Cheptoo, seconda lo scorso anno. Il trio di testa si studierà però troppo con Lonah Salpeter e Sharon Lokedi che riusciranno a rientrare. E sarà proprio la Salpeter che all'ingresso in Central Park metterà alla frusta Lokedi e Gebreselase, nel frattempo si era staccata la Obiri.

La campionessa mondiale è la prima ad alzare bandiera bianca con la Lokedi che a sorpresa rilancerà l'azione e staccherà l'israeliana, poi seconda in 2h23'30». Podio completato da Gotyom Gebreslase (2h23'39") mentre l'eterna Edna Kiplagat è quarta in 2h24'16», Hellen Obri chiude il suo esordio in sesta piazza con 2h25'49».