21 novembre 2019
Aggiornato 13:00

Hopman Cup: poker svizzero nel segno di Federer

E' finita esattamente come dodici mesi fa, con il successo della Svizzera di Roger Federer e Belinda Bencic sulla Germania di Alexander Zverev e Anelique Kerber

Roger Federer
Roger Federer ANSA/EPA

PERTH - Poker della Svizzera nella 31esima edizione della Hopman Cup, tradizionale esibizione mista per nazioni organizzata dall'ITF, che si è conclusa sul veloce indoor della «Perth Arena». Nella finale di quella che dovrebbe essere l'ultima volta del torneo intitolato al grande tennista e coach australiano (dal prossimo anno spazio alla nuovissima ATP Cup), davanti all'ennesimo pubblico da record, è finita esattamente come dodici mesi fa, con il successo della Svizzera di Roger Federer e Belinda Bencic sulla Germania di Alexander Zverev e Anelique Kerber: stavolta però c'è stato il brivido del match-point salvato dal team rossocrociato nel tie-break del doppio.

La Svizzera ha iniziato nel migliore dei modi grazie al 37enne fuoriclasse di Basilea che ha sconfitto per 64 62 il 21enne di Amburgo. Match abbastanza equilibrato per quasi un set, poi il numero 3 del ranking mondiale ha preso il largo contro un Sascha piuttosto nervoso. Confermando la sua imbattibilità in questa edizione del torneo, ci ha pensato la mancina di Brema - che il prossimo 18 gennaio spegnerà 31 candeline - a rimettere tutto in discussione imponendosi per 64 76(6) sulla 21enne di Flawil, che ha chiuso in lacrime dopo aver provato più volte a riaprire il match.

Nel doppio decisivo, però, Belinda si è ritrovata grazie al sostegno di «King Roger» e per un set abbondante non c'è stata storia anche perché Zverev è sembrato più che altro uno spettatore privilegiato. Poi Sascha, spinto dalla Kerber, ha cominciato a giocare e la Germania ha replicato con un 41 al 40 iniziale. Nel set decisivo il team rossocrociato ha preso un break di vantaggio, i tedeschi hanno recuperato (grazie anche ad un passante da favola di Angie all'incrocio delle righe) e nel tie-break, complice un diritto micidiale di Zverev, sono arrivati al match-point: Federer lo ha cancellato e sul punto decisivo è stato proprio Ascha a sbagliare permettendo alla Svizzera di centrare il poker di trofei.