19 agosto 2019
Aggiornato 00:00

Settima e ottava fila al Mugello per le Aprilia di Espargaró e Redding

Per lo spagnolo erano molto più alte le aspettative, ma si è fermato alla tredicesima posizione. L'inglese non è riuscito a trovare il giusto feeling con la moto

Le due Aprilia di Aleix Espargaro e Scott Redding in azione nel GP del Mugello di MotoGP
Le due Aprilia di Aleix Espargaro e Scott Redding in azione nel GP del Mugello di MotoGP

SCARPERIA – Le tricolori Aprilia RS-GP di Espargaró e Redding partiranno domani dalla settima e ottava fila nel Gran Premio d’Italia, sesta prova del Mondiale MotoGP. Per Aleix Espargaró erano ben più alte le aspettative, soprattutto dopo la buona prova nel turno del mattino che lo aveva visto in lotta per un posto tra i primi dieci e quindi per l’accesso diretto alla qualifica finale. Aleix aveva chiuso quella sessione in tredicesima posizione (in 1:47.248) a soli 162 millesimi dal decimo posto. Anche l’ultimo turno di libere aveva confermato il buon feeling tra il pilota e la sua RS-GP. Ma una scivolata sul finire della quarta sessione di prove libere lo ha costretto a rinunciare alla prima moto proprio nella qualifica decisiva. Il feeling decisamente scarso con la seconda moto ha tenuto Aleix lontano dai tempi realizzati al mattino relegandolo in settima fila col tempo di 1:48.286. «Questa mattina sono riuscito ad essere abbastanza competitivo – commenta Espargarò – Abbiamo sfiorato l'accesso alla fase finale delle qualifiche per poco più di un decimo e nel complesso ero contento delle nostre prestazioni. Al pomeriggio durante la quarta sessione di prove libere abbiamo lavorato sul passo mettendo in fila dei bei giri con gomme usate, purtroppo verso la fine sono scivolato rendendo inutilizzabile la moto per la qualifica. Nell'eliminatoria ho utilizzato la seconda moto e non avevo lo stesso feeling, sia per quanto riguarda l'aderenza sia l'erogazione del motore, e anche spingendo al massimo non sono riuscito ad abbassare il tempo. Partiamo dalla settima fila, non una posizione ideale, ma sono abbastanza fiducioso di poter fare una gara simile a quella di Austin recuperando molte posizioni. Specialmente nella seconda metà di corsa: farà caldo, le gomme verranno sollecitate e sappiamo quanto la RS-GP sia gentile con la ruota posteriore».

Redding non al meglio
Neanche al Mugello Scott Redding è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua moto, in qualifica ha chiuso in 1:48.744 piazzandosi al 23° posto e quindi al centro della ottava fila. «Purtroppo anche oggi non siamo riusciti a migliorare quanto avremmo voluto – spiega l'inglese – Abbiamo provato qualche modifica ma il feeling con la RS-GP qui al Mugello non è ancora quello giusto. Domani ci aspetta una gara dura, partendo da molto indietro, non ci resta che dare il massimo e portare a casa il miglior risultato possibile».