15 agosto 2018
Aggiornato 21:00

Dalla F1 alla Formula E: il grande ritorno di Felipe Massa

Il pilota brasiliano farà il suo rientro nelle monoposto (quelle elettriche, stavolta) dalla stagione 2019. Ma il primo test con il team Venturi avverrà a fine mese

ROMA – Non poteva restare per molto tempo lontano dalle monoposto. E infatti, a meno di un anno dal suo (secondo, e definitivo) ritiro dalla Formula 1, Felipe Massa ha annunciato il suo ritorno alle competizioni a ruote scoperte a partire dalla prossima stagione. Lo farà in un campionato al quale si era accostato ormai da parecchio tempo, tanto da aver siglato un precontratto per correrci già ai tempi del suo primo abbandono al Mondiale, salvo poi tirarsi indietro all'ultimo solo per accogliere l'offerta di tornare alla Williams.

Nuova avventura
Ora che il capitolo della F1 è completamente chiuso, però, il pilota brasiliano è libero di dedicarsi davvero alle vetture elettriche. «Sono molto contento di passare in Formula E, che è diventato un magnifico campionato in un brevissimo spazio di tempo – ha commentato l'ex ferrarista – Già da qualche anno ho messo in chiaro il mio interesse nei confronti di questa disciplina innovativa e futuristica, che sta crescendo esponenzialmente. Mi piace specialmente il format dei weekend di gara, i circuiti nel centro delle città e il contatto con i tifosi. Non vedo l'ora di prendere parte ai test a fine mese. Il team Venturi è in una fase di crescita e sviluppo e io farò tutto il possibile per contribuire a questo progetto e, speriamo, stare con i primi».

Esperienza preziosa
Dal 2019 Massa vestirà i colori del team monegasco Venturi, la cui macchina proverà per la prima volta già a fine mese in un test privato. «È un onore accogliere Felipe nella famiglia Venturi – commenta il presidente Gildo Pastor – Avevo bisogno di lui, della sua esperienza, della sua velocità e della sua apertura. La Formula E è estremamente complessa da mettere a punto e da guidare. Ancor più che in altre discipline, il lavoro di squadra tra il pilota e gli ingegneri è una delle chiavi per il successo. I quindici anni di esperienza di Felipe in Formula 1 ci daranno sicuramente una spinta. E, con la sua natura umile, so che ascolterà il team e comprenderà presto questo campionato».