Dopo Roma tocca a Parigi: la Formula E su una pista «complicata»

Il campionato per monoposto elettriche si prepara ad una nuova tappa in Europa, l'ottava del calendario. Carichissimo Sam Bird, reduce dalla vittoria in Italia
La monoposto di Sam Bird (Ds Virgin) vincitore dell'ePrix di Roma di Formula E
La monoposto di Sam Bird (Ds Virgin) vincitore dell'ePrix di Roma di Formula E (Formula E/Lat)

PARIGI – Dopo la brillante vittoria nelle vie di Roma, il Ds Virgin Racing punta a un nuovo successo a Parigi per il ritorno della Formula E nella capitale francese, sabato 28 aprile. Dopo la seconda vittoria della stagione e alla vigilia dell’ottava delle dodici prove del calendario 2017/2018, Sam Bird si trova a soli 18 punti dalla vetta del campionato, occupata da Jean-Eric Vergne: «Arrivare a Parigi qualche giorno dopo una vittoria è motivante, e tutto il team è impaziente di prendere il via – spiega Bird – Questo è un circuito complicato, ma abbiamo una monoposto veloce e affidabile. Se tutto va bene possiamo sperare in un altro buon risultato». Anche il Ds Virgin Racing occupa il secondo posto nella classifica costruttori, alle spalle di Techeetah.

La città delle luci... elettriche
Con la Tour Eiffel in primo piano, il Circuit des Invalides, lungo 1,920 chilometri, si snoda nel cuore della capitale con curve strette, rettilinei e tratti in cui sarà possibile sorpassare a velocità superiore ai 200 km/h. Sir Richard Branson sarà presente a Parigi per sostenere il team. Il fondatore della Virgin interverrà anche al Summit sull’Innovazione organizzato dal Ds Virgin Racing, che farà incontrare i protagonisti del settore per decidere le azioni da intraprendere contro il riscaldamento climatico e sulla necessità di utilizzare energie verdi. L’evento sarà diffuso in diretta sulla pagina Facebook del team. Alex Tai, team principal, chiosa: «Parigi si preannuncia come un appuntamento clou per il team, in pista e attorno al circuito».