8 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Il bagnato tira fuori il miglior Espargarò (e la miglior Aprilia)

Primo nella eliminatoria, in lotta per la pole nella fase finale: le qualifiche arridono allo spagnolo, che conclude settimo e in terza fila con la moto italiana

Aleix Espargaro a braccia alzate sulla sua Aprilia al termine delle qualifiche del GP d'Argentina di MotoGP
Aleix Espargaro a braccia alzate sulla sua Aprilia al termine delle qualifiche del GP d'Argentina di MotoGP

TERMAS DE RIO HONDO – Il meteo mutevole ha caratterizzato la giornata di qualifiche sulla pista di Termas de Rio Hondo. In queste condizioni sempre difficili, Aleix Espargarò ha portato la sua Aprilia RS-GP sotto i riflettori. Con una grande eliminatoria (primo posto per lui) ha conquistato di forza il passaggio alla fase finale delle qualifiche, valida per i primi dodici posti. Avendo disputato il primo turno Aleix ha avuto una sola gomma posteriore nuova a disposizione nella sessione decisiva, l’ha comunque sfruttata al massimo conquistando un bel settimo posto e la prima posizione della terza fila. Disponendo anche di un buon feeling con la sua Aprilia, grazie ai cambiamenti sulla messa a punto sperimentati oggi, Espargarò guarda con ottimismo alla gara di domani. «Sono ovviamente contento, dopo il lavoro che abbiamo fatto, con tanti cambiamenti, la moto va decisamente meglio che ieri, così nell'eliminatoria mi sono sentito molto a posto anche in quelle condizioni di pista – racconta lo spagnolo – E sono convinto che se nella fase finale avessi avuto una gomma buona avrei potuto tranquillamente lottare per la pole o per la prima fila. Ma avendo fatto l'eliminatoria non avevo un’altra gomma e questi pneumatici da acqua si riscaldano facilmente quando la pista si asciuga. Allora sono stato costretto ad alternare un giro veloce a uno più lento per raffreddarle. Ma va bene così, le corse sono queste e la terza fila è un bel punto di partenza per la gara di domani. L’Aprilia è una moto che conserva bene la gomma posteriore e ha molta trazione anche nel finale di gara, la pista mi piace e domani in gara possiamo fare un bel risultato».

Redding ancora dolorante
Anche Scott Redding ha messo in mostra una buona confidenza, specialmente su pista bagnata, in termini di ritmo gara e prestazione. La prima sessione di qualifica, con asfalto in condizioni miste, ha visto il pilota britannico lottare per il passaggio alla fase finale. Purtroppo l'innalzarsi della temperatura sulle gomme da bagnato non gli ha permesso di limare i pochi decimi necessari per entrare tra i primi 12. Scott, che soffre ancora per un fastidioso mal di schiena, scatterà domani dalla quinta fila. «Mi trovo bene sulla RS-GP, nelle varie condizioni incontrate qui in Argentina – spiega l'inglese – Specialmente con la pioggia, ma anche sull'asciutto sono piuttosto soddisfatto della nostra messa a punto. Mi sarebbe piaciuto lavorare un po' di più con pista asciutta, per toglierci qualche dubbio sulla scelta delle gomme. Nelle condizioni miste solitamente soffro molto con la temperatura delle gomme, mentre devo dire che con questa moto il problema è stato notevolmente minore. Purtroppo stamattina il dolore alla schiena era davvero forte, ho preferito aspettare il pomeriggio per utilizzare gli antidolorifici e soffrire meno in qualifica. Si sta spostando verso il basso, non so se sia un bene o un male ma sto lavorando per essere nelle migliori condizioni domani».