12 dicembre 2019
Aggiornato 20:30

La scheda: tutto ciò che c'è da sapere sulla gara di Termas

Dopo l'equilibrato inizio di stagione in Qatar, il Motomondiale vola in Sud America. Attenzione ai fusi orari: domenica la MotoGP corre alle 20:10 italiane

La partenza del Gran Premio d'Argentina 2017 di MotoGP
La partenza del Gran Premio d'Argentina 2017 di MotoGP Michelin

TERMAS DE RIO HONDO – La MotoGP torna in pista con il Gran Premio d’Argentina, già a partire da domani. Domenica appuntamento con la gara della MotoGP alle ore 20, preceduta alle 17 dalla Moto3 e alle 18:20 dalla Moto2. Dopo la conferenza stampa dei piloti di oggi, venerdì le tre classi scendono in pista per le prime sessioni di prove libere. Nel pomeriggio di sabato, poi, le qualifiche: alle 17:30 la Moto3, alle 18:25 la Moto2 e alle 20:10 la MotoGP, preceduta alle 19:30 dall’ultima sessione di libere per la classe regina.

La pista
Dopo un inizio equilibrato di stagione, la MotoGP vola in Sud America per il GP Argentina che si disputa dal 6 all’8 aprile all’Autódromo de Termas de Rio Hondo. Situato nella provincia di Santiago del Estero, nell’Argentina settentrionale, il circuito è stato disegnato dall’italiano Jarno Zaffelli. Il circuito si trova a sei chilometri dalla cittadina termale, dalla quale prende il nome. È stato inaugurato ufficialmente a maggio 2008 con una gara del campionato per vetture turismo. Nel 2012 è iniziato il rinnovamento della pista, e Termas de Río Hondo è diventato uno dei circuiti più moderni, sicuri e spettacolari dell’America Latina. La sua lunghezza è di 4.806 metri, con 14 curve, cinque a sinistra e nove a destra, e il rettilineo principale misura poco più di un chilometro. Ogni anno l’Autódromo de Termas de Rio Hondo ospita decine di competizioni per le auto e così quando le MotoGP sbarcano in Argentina potrebbero trovarsi di fronte una pista sporchissima: nella prima sessione di libere del 2016 la sabbia presente in grande quantità sull’asfalto ha prodotto tempi sul giro nell’ordine dell’1:43-1:44, valore abbassato di oltre 3 secondi in poco meno di 24 ore e di un ulteriore secondo nella seconda fase delle qualifiche.

I dati
Giro più veloce in gara: Marquez (Honda), 1:37.683 (177,1 km/h) - 2014
Record del circuito: Rossi (Yamaha), 1:39.019 (174,7 km/h) - 2015
Miglior pole: Marquez (Honda), 1:37.683 (177,1 km/h) - 2014
Velocità massima: Barbera (Ducati), 334,4 km/h - 2017
Lunghezza pista: 4,8 km
Lunghezza gara: 25 giri (120,2 km)
Curve: 14 (5 a sinistra, 9 a destra)
Inizio gara: 15 ora locale (20 ora italiana)

Risultati 2017
Podio: 1° Viñales (Yamaha), 2° Rossi (Yamaha), 3° Crutchlow (Honda)
Pole: Marquez (Honda), 1:47.512 (160,927 km/h)
Giro più veloce: Viñales (Yamaha), 1:39.694 (173,547 km/h)

Gli orari
Giovedì 5 aprile
Ore 17: conferenza stampa piloti MotoGP

Venerdì 6 aprile
Ore 13.55: Moto3 - prove libere 1
Ore 14.50: Moto2 - prove libere 1
Ore 15.50: MotoGP - prove libere 1
Ore 18.05: Moto3 - prove libere 2
Ore 19: Moto2 - prove libere 2
Ore 20: MotoGP - prove libere 2

Sabato 7 aprile
Ore 13.55: Moto3 - prove libere 3
Ore 14.50: Moto2 - prove libere 3
Ore 15.50: MotoGP - prove libere 3
Ore 17.30: qualifiche Moto3
Ore 18.25: qualifiche Moto2
Ore 19.30: MotoGP - prove libere 4
Ore 20.10: qualifiche MotoGP
Ore 22.30: conferenza stampa qualifiche

Domenica 8 aprile
Ore 14.40: warm up Moto3, Moto2 e MotoGP
Ore 17: gara Moto3
Ore 18.20: gara Moto2
Ore 20: gara MotoGP