15 novembre 2019
Aggiornato 16:30

Foggia chiude l'annata del Mondiale junior con l'ultima vittoria

Dulcis in fundo: il pilota romano del team Sky Vr46 porta a casa un secondo posto e un successo nelle due manche conclusive della stagione. E ora si prepara alla promozione nel Motomondiale

VALENCIA – Non poteva che chiudersi da leader la stagione di Dennis Foggia nel campionato del mondo junior. Nell’ultimo appuntamento di Valencia, il pilota dello Sky Vr46 Junior Team, è riuscito a conquistare un doppio podio, sfiorando la vittoria in gara-1, dove alla fine è giunto secondo, ma centrandola in gara-2, dove è stato dominatore assoluto fino alla bandiera a scacchi. Dennis chiude la sua ultima stagione nel Cev con 221 punti in classifica e un vantaggio di ben 79 lunghezze sul diretto inseguitore. Dalla prossima settimana Dennis inizierà la sua preparazione alla stagione 2018 del Mondiale Moto3 con i test in programma sempre a Valencia con il team Sky Vr46 Moto3. «Abbiamo fatto un ottimo lavoro questo weekend – racconta il pilota romano – Siamo partiti direttamente dalla qualifiche perché ero impegnato nei test con il nuovo team Moto3. Sono moto contento di chiudere con una vittoria la mia stagione con lo Sky Vr46 Junior Team perché è proprio quello che volevo. Ringrazio tutti quanti, tutto il mio team e tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo. Sono felice che questa mia avventura prosegua con lo Sky Vr46 Team in Moto3 perché sono davvero grato a loro per l’opportunità che mi hanno dato e il prossimo anno cercherò di fare ancora del mio meglio per raggiungere importanti risultati».

Occhi al futuro
Non sono state due gare positive invece per Celestino Vietti Ramus che però aveva mostrato un passo gara niente male durante tutto il weekend spagnolo. In gara-1, infatti, è stato costretto ad abbandonare a causa di un problema tecnico, dopo una rimonta incredibile che lo aveva portato fino all'ottavo posto, dopo la partenza dalla 33esima posizione in griglia. In gara-2 invece Celestino è stato tradito da una caduta. Anche per Celestino ora tutte le attenzioni vanno al 2018, dove cercherà di far tesoro di questa stagione d’esordio con lo Sky Vr46 Junior Team. «È stato un weekend abbastanza positivo perché siamo riusciti a migliorarci e il mio feeling con la moto era davvero buono – spiega Vietti Ramus – Andavamo molto forte e per questo mi spiace ancora di più per i due errori fatti nelle due gare. Ad ogni modo sono contento dei passi in avanti fatti e ora voglio solo pensare a preparare al meglio la prossima stagione». Conclude il team manager Luca Brivio: «È stata una grande stagione, finita con una vittoria per Dennis. È stato un lavoro di gruppo fantastico, da parte di tutti coloro che lavorano nel team e che hanno seguito questo progetto, a partire dalla Vr46 e da Sky. Peccato per Celestino perché il suo è stato un bel weekend. Il passo era buono e c’era il potenziale per chiudere altrettanto bene. Peccato ma il pensiero è già alla prossima stagione e ad altri ambiziosi obiettivi da raggiungere».

Finale con caduta
C’erano tutte premesse perché anche Apiwath Wongthananon chiudesse con due belle gare la sua stagione d’esordio nel Mondiale junior. Nelle prove libere il pilota thailandese aveva trovato un ottimo feeling con pista e moto e il passo in previsione gara era davvero buono. Peccato che a pochi giri dal via di gara-1 Apiwath sia stato coinvolto incolpevolmente in una brutta caduta che lo ha costretto al ritiro. Apiwath ha comunque voluto prendere parte alla seconda gara prevista, ma le condizioni fisiche, a causa della caduta, non erano di certo ottimali. Il pilota del Vr46 Master Camp Team ha comunque resistito fino alla fine, non riuscendo però a far meglio di un 19° posto. Rimangono le ottime sensazioni ottenute nel weekend di Valencia e un percorso tutto in crescendo, con alcune gare da assoluto protagonista, durante questa sua prima stagione nel Mondiale junior: «È stato un weekend molto difficile per me – conclude lui – In gara-1 ho fatto una brutta caduta e non sono potuto ripartire. La caduta è stata brutta, non stavo benissimo, ma ho comunque voluto partire in gara-2. Purtroppo il dolore mi ha impedito di fare una bella gara ma sono comunque voluto arrivare fino in fondo».