15 novembre 2019
Aggiornato 05:30

Addio Angel Nieto: il mito si è spento in ospedale

Il campionissimo delle due ruote ha perso la vita nel reparto in terapia intensiva del policlinico di Ibiza dopo l'incidente di cui è stato vittima la settimana scorsa a bordo del suo quad. I medici avevano tentato di risvegliarlo dal coma indotto, ma nel corso della notte è spuntato un edema cerebrale

Angel Nieto in una vecchia foto con il suo amico Valentino Rossi
Angel Nieto in una vecchia foto con il suo amico Valentino Rossi ANSA

IBIZA – Giunge purtroppo la peggiore delle notizie dal policlinico di Nuestra Senora del Rosario, dove la scorsa settimana è stato ricoverato Angel Nieto, a seguito del terribile incidente di cui è stato vittima a Ibiza, in Spagna, mentre era alla guida del suo quad: il campionissimo del motociclismo ha perso la vita. Solo pochi giorni fa i medici avevano annunciato la graduale riduzione delle medicine che lo tenevano in coma indotto e, dunque, che il 70enne si sarebbe presto risvegliato, pur rimanendo sempre ricoverato nel reparto di terapia intensiva. «Il paziente è all'interno dei limiti normali e non ci sono segni di complicazioni ad alcun livello», si leggeva nel bollettino medico diramato solo ieri.

Improvviso peggioramento
Nel corso della notte, tuttavia, le sue condizioni di salute sono purtroppo peggiorate «seriamente», secondo quanto riportano alcune testate locali: colpa di un edema cerebrale che i chirurghi hanno cercato invano di stabilizzare. Subito dopo lo schianto, del resto, si era già valutata l'ipotesi di procedere ad un'operazione per rimuovere i coaguli di sangue all'interno del suo cervello, che però sembravano successivamente essersi riassorbiti. A seguito della notizia, il figlio Pablo, team manager dello Sky Vr46 Racing Team di Valentino Rossi, ha annullato la conferenza stampa che avrebbe dovuto tenere oggi a Brno, alla vigilia del Gran Premio di MotoGP in programma questo weekend. Finché, in serata, si è saputo che il mito delle due ruote si è spento.

Per Rossi un uomo speciale
Angel Nieto, 13 volte iridato, ha corso nel Motomondiale dal 1964 al 1986, vincendo durante la sua carriera ben 90 gare nelle varie classi. A lui ha rivolto l'ultimo saluto il suo amico Valentino Rossi: «Ho un bellissimo rapporto con Angel, conosco molto bene i suoi figli. È una bruttissima notizia per il nostro mondo. Aveva un carisma speciale, non solo per i titoli che ha vinto, ma perché era un uomo straordinario al di là di quello che ha fatto per il motociclismo».

Angel Nieto in una vecchia foto che lo vedeva in azione
Angel Nieto in una vecchia foto che lo vedeva in azione (MotoGP)