22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Due italiani davanti a tutti nella classe inferiore

La prima volta di Andrea Migno è in casa, al Mugello: «Il mio giorno più bello»

Il portacolori del team Sky Vr46 conquista il successo nel Gran Premio d'Italia in Moto3, dopo una rimonta dalla dodicesima piazza sulla griglia di partenza. Alle sue spalle giunge un altro connazionale, Fabio Di Giannantonio, che ora risale anche al terzo posto in classifica generale

SCARPERIA – Andrea Migno celebra nel migliore dei modi il sessantesimo GP dello Sky Racing Team Vr46 conquistando la prima vittoria in carriera al Mugello. Scattato dalla 12esima casella della griglia di partenza, Andrea subito aggancia il gruppo di testa dove è protagonista di numerosi sorpassi. Primo all'inizio dell'ultima tornata, difende la posizione su Di Giannantonio fin sul traguardo e porta così il tricolore sul gradino più alto del podio al Gran Premio d'Italia. «Il giorno più bello della mia vita – esulta – Non ci sono altre parole per descrivere questo momento. Vincere la prima gara della carriera al Mugello, davanti a questo pubblico incredibile, è un sogno che va oltre tutte le mie aspettative. È stato un weekend difficile: non sono stato velocissimo nei turni, poi nel warm up la svolta. Qualcosa è scattato e in gara ci ho provato. L'ultimo giro è stato eterno: ero nel gruppo di testa, ma sono uscito davanti a Di Giannantonio alla prima curva, ed è difficile qui al Mugello tagliare il traguardo per primi da questa posizione. Ci ho creduto, lo volevo e l'emozione del giro di rientro è stata speciale: ho pianto, urlato. Cosa dire? Voglio ringraziare la mia famiglia, mi hanno sempre supportato, il team Sky per il loro costante ed incredibile lavoro e la Vr46 Riders Academy che ci segue passo dopo passo. Una dedica particolare anche a Marco Simoncelli e a Nicky Hayden che ci ha lasciato in questo ultimo periodo».

Diggia completa la doppietta
Alle sue spalle Fabio Di Giannantonio che infila il secondo podio consecutivo dopo quello di Le Mans, il terzo in stagione. Il pilota romano è stato protagonista durante tutto il fine settimana: miglior tempo durante le libere del venerdì, quarta piazza in qualifica (poi promossa a prima fila causa la penalità al compagno di squadra Martin) e oggi una gara maiuscola nella quale ha provato a vincere fino all’ultimo, salvo poi arrendersi sulla linea di metà per pochi centimetri al connazionale Migno. 20 punti importantissimi per il Diggia che ora è terzo in classifica generale a 37 lunghezze dalla leadership. «La mia idea era arrivare secondo all’ultima curva e sfruttare la scia di Migno – spiega il portacolori del team Gresini – Ero dove volevo essere e sono entrato in curva abbastanza bene, ma Migno è stato velocissimo e non ho potuto superarlo. Comunque è un fine settimana estremamente positivo, per me, per la squadra e per il campionato. Siamo al terzo podio quest’anno e qui al Mugello volevamo essere competitivi e ci siamo riusciti con un fine settimana completo. È stato il più bello della mia carriera sportiva».