14 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Caressa: “Ci vorranno anni per rivedere un Milan competitivo”

Nonostante l’imminente passaggio di proprietà e l’arrivo dei cinesi, il futuro rossonero non sembra scevro di insidie

I tifosi del Milan attendono con ansia di rivedere i rossoneri in lotta per le vittorie
I tifosi del Milan attendono con ansia di rivedere i rossoneri in lotta per le vittorie ANSA

MILANO - Fra giovedì e venerdì il Milan passerà di mano, la cordata cinese di Yonghong Li prenderà il posto di Silvio Berlusconi, chiudendo un’era gloriosa che ha però ormai fatto il suo tempo. A firme avvenute, poi, il popolo milanista potrà conoscere dialettica, ambizioni, progetti e proposito della nuova società e dei nuovi dirigenti, un futuro che, almeno sulla carta, dovrebbe riportare in alto i rossoneri, ormai ridotti a sperare in una miracolosa qualificazione alla Coppa Uefa. Ma sarà davvero così rapida la nuova ascesa del Milan asiatico? Fabio Caressa, giornalista e telecronista di Sky Sport, appartiene alla schiera dei dubbiosi, frenando gli entusiasmi dei tifosi rossoneri: «I rappresentanti del consorzio cinese che sta comprando il Milan hanno fatto il colpo della vita - afferma Caressa - ed hanno messo in questo affare tutto ciò che avevano, anche di più, hanno acquistato una società di calcio ad un prezzo assurdo, altissimo, direi fuori mercato. Ora tutti si attendono una campagna acquisti roboante, nomi altisonanti, ma al Milan dovranno quadrare anche i conti, il prossimo anno capiremo di che pasta sono fatti questi cinesi, ma ci vorrà tempo, anni direi, per rivedere i rossoneri competitivi per vincere». Alla chiusura della trattativa manca ormai pochissimo, i giorni stanno diventando ore, non rimane che attendere e poi giudicare, mentre per quanto riguarda il tempo, non è questione di anni, bensì di progetto: se la cordata di Yonghong Li avrà risorse e idee chiare, tornare ai vertici sarà per il Milan molto più rapido di quanto non si pensi.