19 agosto 2019
Aggiornato 08:30

Inter-Milan: da Natale a Pasqua un derby dallo stesso sapore

La stracittadina di sabato prossimo a San Siro assumerà gli stessi contorni di quella dell’andata

Suso esulta dopo una delle due reti siglate nel derby di andata contro l'Inter
Suso esulta dopo una delle due reti siglate nel derby di andata contro l'Inter ANSA

MILANO - Da Milan-Inter a Inter-Milan, dalla vigilia di Natale a quella di Pasqua, tanto è cambiato ma la settimana che conduce al derby sembra la stessa. Già, perché al di là della tragicomica situazione dell’andata quando all’Inter De Boer fu cacciato per far posto a Pioli, sabato prossimo San Siro si presenteranno due squadre dagli stati d’animo opposti: oggi come allora, infatti, il Milan giungerà carico a pallettoni alla stracittadina meneghina, frutto del roboante successo contro il derelitto Palermo e fresco del sorpasso sui cugini interisti che al contrario hanno lasciato le penne in casa del Crotone. Cinque mesi fa lo scossone in casa Inter, coi nerazzurri relegati nei bassifondi della classifica o poco più su, e il Milan nelle prime posizioni della graduatoria non lasciavano spazio a speranze per la formazione di Pioli che acciuffò invece il pareggio per 2-2 in extremis al termine di una gara sofferta ma grintosa di Icardi e compagni.

Analogie

 Anche nel sabato di Pasqua, nell’inedito derby delle 12:30, il Milan arriverà alla supersfida da grande favorito con due punti di vantaggio sulla compagine di Pioli ed una condizione sfavillante, il morale alle stelle e la concreta possibilità di agguantare quella qualificazione in Europa che dalle parti di Milanello manca da tre anni. L’Inter, viceversa, giungerà al derby con un sol punto nelle ultime tre partite, lo stato emotivo sotto i tacchi e la tifoseria pronta a mugugnare e a contestare pure Pioli, il cui futuro è alquanto incerto a questo punto. Il pari dell’andata e la prestazione dell’Inter di allora deve però mettere in allarme il Milan, perché Inter-Milan non è una partita come le altre, perché spesso i valori si ribaltano e perché, all’atto pratico, un successo dei nerazzurri porrebbe la squadra di Montella nelle stesse condizioni attuali dei cugini, ovvero ad un passo dal baratro; ecco perché pensare di partire favoriti potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio per i rossoneri nel momento cruciale della stagione.