26 giugno 2019
Aggiornato 11:30

Panucci: “Milan limitato ma con un’anima vera”

L’ex difensore rossonero analizza pregi e difetti della squadra di Montella

MILANO - La sconfitta di San Siro contro il Napoli ha ridimensionato ambizioni e traguardi del Milan di Montella che nel girone d’andata è stata l’autentica rivelazione del campionato (assieme all’Atalanta), cullando per qualche mese anche il sogno di raggiungere uno dei primi tre posti del torneo, obiettivo che lentamente si sta sgonfiando facendo venire a galla i limiti di una formazione non attrezzata per il vertice e reduce ormai da una sola vittoria nelle ultime cinque gare giocate in serie A. Pensiero condiviso anche da Christian Panucci, ex difensore del Milan di Capello, oggi allenatore e commentatore televisivo per Mediaset e che a proposito del Milan attuale afferma: «Io non ho mai creduto che la squadra di Montella potesse arrivare terza o seconda in classifica, perché ha un organico limitato e alla lunga i limiti escono sempre fuori, specie nell’arco di una competizione lunga come il campionato. Devo però riconoscere - prosegue l’ex calciatore - che questo Milan ha un’anima vera, una forza che lo spinge sempre a giocare le partite alla pari anche con avversari più forti, vedi il Napoli che a San Siro ha dominato per mezz’ora e poi ha subìto gli attacchi dei rossoneri che non si sono spaventati ed avrebbero anzi potuto anche pareggiare la partita senza rubare nulla». Basterebbe davvero poco, 2-3 elementi di grande esperienza e solidità, per far tornare il Milan competitivo, forse non per lo scudetto, ma certamente per provare a riconquistare un posto in Coppa dei Campioni.