16 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Calcio

Daino: “Berlusconi non venderà il Milan”

Secondo l’ex difensore rossonero, l’attuale presidente non cederà il club alla cordata cinese

MILANO - La vicenda legata alla cessione del Milan prosegue, anche se al momento di notizie ce ne sono poche perché la chiusura della trattativa è stata rimandata da dicembre a marzo e perché a tenere banco sono il calciomercato e l’andamento dei rossoneri in campionato. Eppure l’ambiente milanista continua a chiacchierare, ad ipotizzare, probabilmente anche a sognare: nei bar, negli uffici, nelle scuole, tutti si chiedono cosa ci sarà nel domani del Milan. Arriveranno davvero i nuovi proprietari cinesi a dar nuova linfa economica e progettuale al club milanese, o rimarrà Silvio Berlusconi a proseguire il progetto giovani iniziato quest’anno? Una risposta sembra averla Daniele Daino, ex prodotto del settore giovanile milanista e terzino rossonero fra il 1997 e il 1999: «La mia sensazione è che il Milan sia e rimarrà di Silvio Berlusconi - afferma l’ex calciatore - e penso che questa telenovela coi cinesi lasci un po’ il tempo che trova. Non ritengo possa esserci un futuro diverso da Berlusconi, finchè ci sarà lui gestirà il Milan, non ce la fa a cederlo». Un pensiero che lentamente si sta facendo largo nella mente di molti sostenitori milanisti: un Berlusconi svogliato e sfiduciato fino all’estate del 2016, convinto a farsi da parte, ed un Berlusconi rinvigorito e rinato con l’inizio di questa stagione, convinto che anche con risorse economiche non ingenti il Milan possa tornare grande, con la linea verde formata da giovani italiani e guidata da Vincenzo Montella. Un’idea che quest’anno sta funzionando, ma per quanto ancora potrà risultare vincente?