18 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Oggi la prima tappa della gara

A Monza è subito duello tra Valentino Rossi e il campione di rally Sordo

Lo spagnolo Dani vince sul campo le prime due Prove speciali. Il Dottore risponde con due secondi posti ma, a causa di una penalizzazione inflitta all’equipaggio Hyundai, le posizioni si invertono nella classifica generale

MONZA – Pronti, via! Con lo svolgimento della prima tappa è scattata oggi pomeriggio la trentasettesima edizione del Monster Energy Monza Rally Show che, dopo altre due tappe giornaliere e dieci prove speciali, per un totale di quasi 180 km, si concluderà nella mattinata di domenica per dare poi spazio, nel primo pomeriggio, allo spettacolare Masters Show, la gara a inseguimento, testa a testa con eliminazione diretta, riservata ai primi classificati del Rally. Alla partenza 98 agguerriti equipaggi su altrettante vetture moderne (suddivise in sei categorie) più 20 auto storiche, in gara in una categoria speciale su un percorso più breve, che hanno dato vita alle prime due tiratissime e nervose Prove speciali odierne davanti ad un pubblico già foltissimo fin da questa giornata iniziale che ha potuto ammirare le macchine a distanza ravvicinata nell’assai animato paddock a ingresso libero e assistere alle evoluzioni dei concorrenti direttamente a bordo pista.

La Ford Fiesta del Dottore
La Ford Fiesta del Dottore (Autodromo Nazionale Monza/Beretta)

I risultati della prima giornata
Tra le venti Wrc, le più performanti vetture in gara, ci sono i piloti che salvo imprevisti e rotture, si contenderanno con tutta probabilità la vittoria finale. Tra i più noti, campioni di livello mondiale come il Dottore Valentino Rossi, nove volte campione nel Motomodiale e già quattro volte vittorioso in questo rally, su Ford Fiesta, l’otto volte iridato di motocross Tony Cairoli su Citroen Ds3 e lo spagnolo Dani Sordo due volte terzo (2008-2009) nel Mondiale Rally e già detentore di due successi in questa gara, alla guida della Hyundai i20 New Generation. Tra i contendenti anche rallysti e pistaioli di tutto rispetto come Piero Longhi, Alessandro Perico, Marco Bonanomi, Paolo Andreucci, Pier Franco Uzzeni e altri ancora. Tra le storiche da segnalare la presenza di due gentlemen driver dal ricco palmares che corrono in casa come Pier Lorenzo Zanchi, presidente dell'Autodromo di Monza e Marco Coldani, procuratore del circuito, in coppia su una gloriosa Lancia Delta 16V.

Dani Sordo in pista con la sua Hyundai
Dani Sordo in pista con la sua Hyundai (Autodromo Nazionale Monza/Beretta)

Il programma di domani
Dopo le due Ps di oggi, percorse ad abbaglianti accesi nel buio serale e ricavate, come di consueto, da una inedita e del tutto particolare interpretazione della pista magica con percorsi anche in senso antiorario delle tre piste dell’impianto (Alta velocità compresa) collegate tra loro e disseminate di numerose e insidiose chicane da controsterzo estremo, guida la classifica provvisoria l’equipaggio Rossi/Cassina che ha coperto i 17,550 km complessivi in 10:13.2. Nonostante entrambe le Ps siano state vinte da Sordo, lo spagnolo incassa infatti una penalità di 0,05 secondi per una irregolarità di guida, finendo dietro Valentino, giunto secondo al traguardo. Terzi Bonanomi/Pirollo su Citroen DS3. Domani gli equipaggi dovranno affrontare ben cinque Prove speciali. Start della Ps3 Parabolica alle 8:05 all'interno della famosa curva monzese; la Prova speciale Grand Prix partirà invece all'inizio della curva Nord della pista di Alta velocità alle 10:38. Alle 13:28 sarà la volta della Parabolica 2 (Ps5) che terminerà con un riordino nei pressi del Rally Village. Piloti e navigatori potranno così fermarsi per rilasciare autografi al pubblico prima di ripartire per la sesta Prova speciale Maxi Grand Prix 1 alle 16:05. Chiuderà l'attività in pista la settima Ps Podium con start all'ingresso della corsia box alle 19:02 che donerà al pubblico un'altra affascinante prova al buio. Domani e domenica ingresso a pagamento in Autodromo (intero, 30 euro).