26 giugno 2019
Aggiornato 01:30

Pellegatti: “Comunque andrà coi cinesi, Berlusconi non lascerà il Milan”

Il 13 dicembre è sempre più vicino, ma l’epopea berlusconiana non sembra destinata a finire a Milanello e dintorni

MILANO - Ormai ci siamo, anche gli ultimi piccoli ostacoli sembrano essere limati e la cessione del Milan alla cordata cinese è sempre più vicina, il 13 dicembre è ad un passo e la gloriosa era di Silvio Berlusconi, durata trent’anni e piena zeppa di successi e trionfi nazionali ed internazionali sta per chiudersi. Ma cosa farà Berlusconi dopo la cessione al consorzio asiatico? Si congederà o rimarrà presidente onorario? Sarà ancora una presenza attiva nel nuovo Milan dagli occhi a mandorla, oppure si limiterà a fare il semplice tifoso? Qualche risposta prova a darla Carlo Pellegatti, noto giornalista della redazione sportiva di Mediaset e da sempre molto vicino all’ambiente berlusconiano e milanista: «La coreografia della curva rossonera in occasione del derby è stata perfetta - riconosce Pellegatti - ed ha fatto commuovere il presidente. E’ stata l’esatta fotografia di questi trent’anni di Milan berlusconiano e a me non piace pensare che sia stato l’ultimo Milan-Inter di Berlusconi. Indipendentemente da quanto accadrà il prossimo 13 dicembre, la parola ‘ultimo’ legata al presidente non è appropriata, lui ci sarà sempre e comunque, non credo neanche che i cinesi lo accantoneranno, è troppo importante per la storia rossonera».