20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Calcio

Tassotti tranquillizza i milanisti: "I soldi dei cinesi ci sono"

L'ex difensore e vice allenatore del Milan è fiducioso circa la vendita del club rossonero e i futuri investimenti del consorzio asiatico

MILANO - Dopo oltre trent'anni Mauro Tassotti è per la prima volta lontano dal Milan. L'ex terzino e poi vice allenatore rossonero è infatti oggi il vice di Andriy Shevchenko sulla panchina della nazionale ucraina, pur continuando a seguire le sorti del suo vecchio amore milanista, ora in procinto di passare da Silvio Berlusconi alla cordata cinese che ne acquisirà poco meno del 100%. Quanti soldi hanno questi cinesi? E quanto vorranno investire? Ma ci capiranno qualcosa di calcio? Sono queste le domande e le perplessità maggiori dei tifosi rossoneri, interrogativi a cui prova proprio Tassotti a dare una risposta: "Non si hanno molte informazioni suoi nuovi proprietari del Milan - riconosce l'ex calciatore - per cui io sospenderei i giudizi per il momento. Certo, io sono convinto che una società come il Milan non passi inosservata in caso di cessione: io dico che nessuno acquista il Milan per lasciarlo in un limbo, chiunque lo faccia vuole riportare i rossoneri in alto, renderli di nuovo vincenti. I tifosi possono sperare secondo me, anche se è chiaro che non vedere più la famiglia Berlusconi nel Milan non è bello, soprattutto per chi come me ne ha vissuto i momenti più gloriosi». Fiducia, insomma, del resto non averne proprio adesso che tutto sta per concretizzarsi sarebbe un errore. Già a gennaio, col mercato invernale, i nuovi proprietari del Milan avranno un primo banco di prova per dimostrare le loro volontà.