16 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Il talentino italiano sul podio della classe inferiore

Bastianini lotta fino all’ultimo metro e chiude secondo a Misano

Il pilota del team Gresini sfiora il successo in casa ma alla fine deve cedere al dominatore della Moto3, Brad Binder. Comunque positiva la piazza d'onore davanti al suo pubblico, che lo rilancia secondo anche nel Mondiale

Enea Bastianini sul podio di Misano
Enea Bastianini sul podio di Misano Gresini Racing

MISANO ADRIATICO – Soltanto un Brad Binder in grandissima forma ha impedito a Enea Bastianini di raccogliere la vittoria nel Gran Premio di San Marino di Moto3 disputato oggi a Misano: il pilota del team Gresini ha lottato fino all’ultimo metro per tentare di replicare la splendida vittoria dello scorso anno sul circuito di casa, ma il sudafricano leader del mondiale è riuscito a difendersi bene all’ultima curva andando così a tagliare il traguardo davanti a Bastianini per soli due decimi di secondo. Enea ha comunque corso un’ottima gara: dopo una bella partenza, assieme a Binder è riuscito ad allungare sugli altri piloti del gruppo di testa e dal nono giro in poi ha inseguito da vicino il rivale sudafricano. Il diciottenne riminese ha poi rotto gli indugi a cinque giri dalla fine, superando Binder e riportandosi al comando. Risuperato da Binder a poche curve dalla bandiera a scacchi, Enea ha contrattaccato all’ultima curva, senza però riuscire a inserirsi all’interno di Binder, molto bravo a chiudere la traiettoria. Grazie a questo secondo posto Bastianini sale ora in seconda posizione in classifica generale con 123 punti.

I commenti post-gara
«Binder ha tenuto un ottimo passo per tutta la gara, oggi ha veramente fatto la differenza – ammette la Bestia – Mentre lo seguivo da vicino poteva sembrare che non stessi facendo fatica, ma solo perché nel lungo rettilineo di ritorno mi rialzavo un po’ per non superarlo e non spezzare il ritmo: così facendo siamo riusciti ad allungare su tutti gli altri. In seguito, nel finale della gara, ho provato ad andare al comando, però poi lui è stato bravo a ripassare all’ultimo giro, andando a vincere la gara. Peccato soltanto per l’attacco finale: mi sentivo abbastanza forte all’ultima curva e dopo il suo sorpasso, che mi aspettavo, pensavo già a contrattaccare in quel punto. Brad però è stato bravo a chiudere la traiettoria e non è stato possibile passare. Ora sono secondo nel mondiale: Binder è lontanissimo, per cui l’obiettivo sarà mantenere la seconda posizione, ma finché la matematica ci tiene in gioco proveremo comunque sempre ad attaccare, fino alla fine!». Il team manager Fausto Gresini aggiunge: «Un bellissimo secondo posto, però con un po’ di amaro in bocca: complimenti a Binder che è stato veramente molto bravo oggi, ma lo è stato anche Bastianini, che ci ha provato veramente fino all’ultimo metro. Abbiamo perso la gara per pochissimo, però siamo soddisfatti perché per Enea è stato un weekend eccezionale. È stato sempre veloce e determinato, e lo vogliamo sempre così: se ci riuscirà, la vittoria arriverà in fretta. Di Giannantonio è stato un po’ più in difficoltà in questo fine settimana e oggi ha corso una gara non facile, ma alla fine ha raccolto un buon decimo posto sudato. È comunque importante che abbia preso altri punti e finito un’altra gara».