12 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio

Pedullą: “Montella ha bocciato Vangioni”

Il neotecnico del Milan non sembra impressionato dal terzino argentino che rischia di lasciare i rossoneri senza neanche averne indossato la maglia

MILANO - Non ha diretto neanche un allenamento, ma già pare avere le idee chiare: Vincenzo Montella sa che il suo Milan è in ritardo sul mercato e vuole accelerare in tempi per non vivere una stagione simile alle ultime tre e soprattutto non vuole che in sede di campagna acquisti si sbagli l’acquisto dei calciatori. E così, a quanto sostiene Alfredo Pedullà, noto giornalista esperto di calciomercato, a rischiare il depennamento ancor prima del raduno è Leonel Vangioni, terzino argentino che il Milan ha bloccato da oltre un anno ed ha prelevato a giugno a parametro zero dal River Plate, ma che non sembra rientrare nei piani di Montella: «Vangioni è un punto interrogativo - afferma Pedullà - perché il Milan lo ha preso quando in panchina c’era ancora Mihajlovic, ma che Montella non considera utile al suo gioco, ha forti dubbi sull’ex River Plate che partirebbe molto dietro ad Abate, De Sciglio ed Antonelli nelle gerarchie dell’allenatore campano». Che Vangioni non fosse la reincarnazione argentina di Cafu si era ampiamente capito, che però l’esterno difensivo sudamericano non fosse in grado neanche di giocarsi una possibilità con un allenatore nuovo, fa sorgere parecchie domande nella testa dei tifosi milanisti: chi lo ha scelto? Perché? Con chi si sono informati i dirigenti rossoneri prima di lanciarsi su di lui? Visti anche i dubbi di Montella, vien da proporre a Galliani: ma perché non tenere Calabria e prestare al Cagliari Vangioni?