19 giugno 2019
Aggiornato 16:30

Pellegatti: “Lapadula era il primo nome sulla lista di Brocchi”

Il noto giornalista di Mediaset rivela come il neoacquisto rossonero fosse stato indicato e voluto espressamente dal tecnico milanese. Un indizio sulla permanenza in panchina dell’ex centrocampista?

MILANO - Gianluca Lapadula è arrivato a Milano ed è il primo rinforzo del nuovo Milan, il primo tassello della rosa milanista 2016-2017. Capocannoniere dell’ultimo campionato di serie B con 30 reti realizzate nel Pescara, guidato e condotto in serie A, il bomber di Torino si prepara ad affrontare la massima serie e il palcoscenico dorato ma sbiadito di San Siro con umiltà e lavoro, le stesse caratteristiche che gli hanno permesso di passare in 365 giorni dal Teramo in serie C al Milan in A. Chiaro che l’acquisto di Lapadula sia importante per rimpolpare lo sgangherato organico rossonero, ma è altrettanto evidente che il solo attaccante di origini peruviane non basti per rinforzare una squadra modesta, incapace di raggiungere l’Europa negli ultimi tre anni. E poi: per quale allenatore è stato acquistato Lapadula? A riguardo risponde Carlo Pellegatti, giornalista della redazione sportiva di Mediaset e molto esperto di Milan: «L’acquisto di Lapadula non è casuale - sostiene Pellegatti - anzi, quello dell’ex pescarese era il primo nome sulla lista di Cristian Brocchi dopo il colloquio avuto con Galliani una decina di giorni fa». Una rivelazione interessante che potrebbe porre un tassello consistente sulla panchina di Brocchi, messa invece a forte rischio dopo la fine del campionato; la speranza dei tifosi rossoneri di non vedere Giampaolo milanista, dunque, può essere ancora alimentata dall’acquisto di Lapadula, voluto e richiesto da un Cristian Brocchi tornato improvvisamente forte e sicuro di essere l’allenatore del Milan anche nella prossima stagione. Primo squillo rossonero sul mercato, dunque, prima vera mossa intelligente di un club ormai alla deriva e stranamente capace di anticipare Napoli, Juventus, Lazio, Sassuolo e Genoa, accaparrandosi un attaccante capace comunque di realizzare più di 50 reti nelle ultime due stagioni.