28 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Calcio

Di Canio sul Milan: "I tifosi sono più realisti della società"

Dura presa di posizione dell'ex calciatore rossonero che sottolinea la mancanza di adeguamento alla realtà della dirigenza milanista

MILANO - Il gioco l'hanno ormai smascherato praticamente tutti: le maggiori (probabilmente tutte) responsabilità dei continui fallimenti del Milan dal 2012 ad oggi sono della società, della presidenza in particolare. Silvio Berlusconi, grazie a cessioni illustri, acquisti irrilevanti e cambi di allenatori a casaccio, ha distrutto la gloriosa società milanese, diventata ormai una comparsa nel panorama calcistico italiano ed un'assente illustre in Europa. I perchè dovrebbe spiegarli il presidente stesso, ma non lo fa, quindi a farlo provano gli addetti ai lavori, i giornalisti, gli allenatori, gli ex calciatori rossoneri che conoscono l'ambiente e la società milanista. Paolo Di Canio, calciatore del Milan dal 1994 al 1996, si è espresso sulla situazione rossonera ed ha affermato: "Il problema del Milan è la società: Berlusconi e Galliani non hanno capito il ridimensionamento, loro credono che la squadra possa ancora competere con le più forti ma non è così. Il materiale umano non è un granchè, ma la società continua a riternere il Milan competitivo; sono molto più realisti i tifosi che infatti non si illudono più». La triste immagine che rilascia la società milanista è quella di un nobile caduto in miseria e che, costretto a vivere sotto i ponti, continua a chiedere al maggiordomo di stirargli le camicie.