14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Pugilato

Clemente Russo non tradisce

Il 30 gennaio in palio la qualificazione per Rio 2016 contro il russo Egorov: «Mi sono trovato di fronte un avversario scorbutico, fortunatamente sono riuscito subito a prendere le contromisure per fare mio il match»

CASERTA - Clemente Russo non tradisce. Il pugile azzurro si regala una notte da favola. Nella sua tana, il Palamaggiò di Caserta, vince il terzo evento italiano dell'AIBA Pro Boxing - categoria 91 Kg - contro il kazako Pinchuk per 3-0, e stacca il pass per la finalissima del 30 gennaio al PalaCatania, dove si giocherà anche la qualificazione per Rio 2016. Sulla sua strada solo verso i Giochi solo il russo Egorov, che stasera ha sconfitto Ahmatovic (58-56; 59-55; 58-56): Tatanka vuole riscattare la sconfitta di fine novembre a Bergamo per centrare l'obiettivo più importante. Contro Pinchuk, sospinto da un palazzetto gremito, prevale per esperienza e potenza (58-56; 58-56; 58-56), nonostante una ferita all'occhio, rimediata nella prima ripresa per una gomitata involontaria dell'avversario.

Russo: Avversario scorbutico - «Match complicato» queste le parole di Russo «perché mi sono trovato di fronte un avversario scorbutico, fortunatamente sono riuscito subito a prendere le contromisure per fare mio il match. Ora sono già proiettato alla finalissima di Catania, nella quale combatterò nuovamente contro Egorov. Sarà, però, tutta un'altra storia rispetto a Bergamo».
«Clemente» dichiara Damiani «sa bene che il suo sarà un Natale di lavoro, perché c'è necessità di arrivare al meglio alla sfida contro Egorov. Ma sono sicuro che così sarà».