4 agosto 2020
Aggiornato 22:30
Scacchi

Federazione scacchi, duello russo Kasparov-Ilyumzhinov

L'ex campione del mondo Garry Kasparov, che ha scelto la via dell'esilio dalla Russia perchè oppositore convinto del Cremlino, vuole strappare la guida della Federazione mondiale degli scacchi al multimiliardario Kirsan Ilyumzhinov, in sella dal 1995, presidente della repubblica russa della Calmucchia dal 1993 al 2010, buon amico di Vladimir Putin, nonchè noto alle cronache per la sua avventura co

MOSCA - Mentre a Tromso, in Norvegia, sono in corso le olimpiadi di scacchi, a margine della competizione che chiude giovedì si gioca un'altra serrata partita, che ha un colore decisamente politico. L'ex campione del mondo Garry Kasparov, che ha scelto la via dell'esilio dalla Russia perchè oppositore convinto del Cremlino, vuole strappare la guida della Federazione mondiale degli scacchi al multimiliardario Kirsan Ilyumzhinov, in sella dal 1995, presidente della repubblica russa della Calmucchia dal 1993 al 2010, buon amico di Vladimir Putin, nonchè noto alle cronache per la sua avventura con gli alieni che l'avrebbero rapito sulla loro astronave.

Kasparov, 51 anni, accusa Ilyumzhinov, 52 di essere troppo vicino a Putin e di aver gestito per 19 anni la Federazione con un metodo fatto di «abusi e favoritismi». «Ogni ambasciata russa nel mondo è stata mobilitata a sostegno di Ilyumzhinov, per mantenerlo in carica» ha detto Kasparov al quotidiano norvegese Norwegian newspaper Dagbladet. «Non ha a che fare con gli scacchi, è una lotta puramente politica».

Ilyumzhinov, ha raccontato di essere stato rapito da un'astronave aliena, i cui occupanti avrebbero comunicato telepaticamente con lui e l'avrebbero portato su un altro pianeta, prima di riportarlo in Calmucchia. Nella Federazione c'è chi dice che queste sue dichiarazioni hanno allontanato gli sponsor dal gioco, ma non solo. L'uomo è sotto accusa anche per aver intrattenuto ottimi rapporti con dittatori come Saddam Hussein e Muammar Gaddafi.

In una recente intervista al New York Times Ilyumzhinov ha detto: «gli scacchi sono oltre la politica. Ecco perchè Kasparov è così pericoloso. Ecco perchè è necessario combatterlo. E' questo ciò di cui ha paura il mondo degli scacchi: che Kasparov cominci a mescolare scacchi e politica».