5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
Calcio | Milan

Meersseman: Pato è un mistero

Parla il chiropratico di fiducia del club rossonero: Non andiamo in America a cercare il miracolo, ma a scoprire se c'è qualcosa che non abbiamo capito e che fa ricadere Pato sempre nella stessa trappola. Galliani: Thiago Silva? Il Milan non fa turn-over

MILANO - Il Milan ha bisogno di risposte sul mistero Pato, volato negli Stati Uniti dal prof. Frederick Carrick alla Life University of Marietta di Atlanta per capire i motivi dei frequenti infortuni. Prima di imbarcarsi sul volo per l'America, ha parlato Jean Pierre Meersseman, chiropratico di fiducia del club rossonero: «Non andiamo a cercare il miracolo, ma a scoprire se c'è qualcosa che non abbiamo capito e che fa ricadere Pato sempre nella stessa trappola. Dopo uno, due, tre infortuni subentrano i fattori psicologici. Poi l'erba di San Siro, sempre verso la curva nord, è una coincidenza abbastanza singolare».
Si è detto che dietro i problemi del brasiliano ci siano fattori quali la postura o la psiche: «Probabilmente c'è un po' di tutto, ma andiamo lì per capire - ha detto il chiropratico belga - Non so fino a quale punto si possono avere risposte. Non è che lo staff medico del Milan non ci abbia pensato, come altri specialisti. Cerchiamo aiuto dal prof Carrick a livello di analisi neurologica, capire come funziona la macchina interna». Ora Pato sta bene, ma prima di rimandarlo in campo, il Milan ci vuole pensare bene. «Ora sta come dopo aver smaltito un infortunio, anche meglio. Ieri fatto dei test e sono andati benissimo, apparentemente tutto a posto. Sicuramente giocherà, dobbiamo capire come evitare ricadute», ha concluso Meersseman.

Galliani: Thiago Silva? Il Milan non fa turn-over - «Milan-Barcellona sarà una grande sfida. Il Milan da tanti anni è abituato a queste sfide, e io sono contento quando il Milan lotta». Sono le parole di Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, a due giorni dall'attesa sfida con il Barcellona nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League. L'ad rossonero riconosce che per il Milan non è stato un sorteggio fortunato, ma che «nemmeno il Barcellona è stato fortunatissimo». Galliani ricorda poi le due partite con i catalani nel girone, in cui «il Milan se l'è giocata: complessivamente abbiamo pareggiato 4-4, più un rigore dubbio per il Barcellona. Incontriamo i campioni in carica, quelli che giocano meglio al mondo. È bizzarro che per due anni siamo stati nelle prime otto e abbiamo incontrato il Real che era in seconda fascia. Poi - ha aggiunto - quest'anno noi eravamo in seconda fascia e abbiamo beccato i campioni in carica nel girone e di nuovo ai quarti. Non siamo fortunatissimi nei sorteggi, ma nemmeno il Barça». Contro il Barcellona non ci sarà Thiago Silva, out per un mese a causa del problema muscolare rimediato nella gara di campionato con la Roma. «Ma non c'è nessuna delusione, sono i rischi del mestiere - dice l'ad -. Il Milan gioca sempre con la migliore formazione, non applica il turnover per filosofia aziendale in Champions, campionato e nelle fasi finali di Coppa Italia. Cerchiamo di onorare ogni competizione - afferma Galliani, che poi si sofferma sul campionato -. L'anno scorso eravamo in lotta con l'Inter, quest'anno con Juventus: l'avversario cambia, ma noi siamo sempre lì. Alla fine si perde, si vince, si pareggia ma l'importante è tenere il club al top». In chiusura una battuta su Pato, che si sottoporrà a nuovi controlli negli Stati Uniti per capire la causa dei problemi muscolari che non danno pace all'attaccante brasiliano: «Speriamo che questa sia la volta buona».

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