15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Gli inviti sono già partiti

Petrucci: Il tavolo della pace rasserenerà l'ambiente

Il presidente del Coni, è ottimista sull'incontro del prossimo 14 dicembre tra i vertici dello sport italiano e del calcio professionistico. Un appuntamento innanzitutto dovrà mettere la parola fine sull'infinita questione Calciopoli

ROMA - «Il tavolo della pace rasserenerà l'ambiente». Gianni Petrucci, presidente del Coni, è ottimista sull'incontro del prossimo 14 dicembre tra i vertici dello sport italiano e del calcio professionistico. Un appuntamento innanzitutto dovrà mettere la parola fine sull'infinita questione Calciopoli: «Uno dei miei impegni è cercare di riunire persone di buona volontà per rasserenare il mondo del calcio - spiega Petrucci -. Il mondo è anche fatto di effervescenze ma sono positivo, sereno ed ottimista».
Chi parteciperà al tavolo? «Gli inviti sono già partiti - continua il numero uno del Comitato olimpico italiano durante la cerimonia di consegna dei premi Ussi-Coni -. Sono contento dei riscontri ottenuti. Quando ci sono persone intelligenti un'intesa su alcune cose si può raggiungere. Ognuno ha la sua personalità e Dna, ma perché non essere ottimista».

Massimo Moratti, Andrea Agnelli, Diego Della Valle, sotto la direzione di Giancarlo Abete. Sull'ordine del giorno non ci sono indiscrezioni, ma è naturale che il primo argomento della lista sarà lo scudetto del 2006: «Vorrei portare persone che diano un contributo positivo per la soluzione dei problemi - chiarisce Petrucci -. Non si tratta di fare richieste ma di rispondere ad un invito fatto dal Coni e rivolto a persone che rappresentano una fetta importante del calcio e dello sport in generale.
Bisogna dare atto che Diego Della Valle è stato il primo a pensare a un incontro, Andrea Agnelli l'ha appoggiato e la proposta ha avuto buon esito: siamo però solo al primo tempo, manca ancora la ripresa».