20 gennaio 2021
Aggiornato 02:00
Tornei estivi

Milito decide il derby, il Trofeo TIM all'Inter

Il bomber argentino ha bruciato la difesa milanista su assist di Cambiasso. Gasperini: «Abbiamo preso qualche contropiede di troppo»

BARI - L'Inter di Gian Piero Gasperini si aggiudica l'undicesima edizione del Trofeo Tim, disputato allo stadio San Nicola di Bari. Il derby, decisivo per la vittoria finale, è stato deciso da una rete di Diego Milito al 28'. Il bomber argentino, chiamato alla stagione del riscatto, ha bruciato la difesa milanista con uno splendido tocco di esterno destro, su assist del connazionale Cambiasso. Prima, al 12', sempre il numero ventidue nerazzurro aveva colpito una traversa su calcio di punizione.

E dire che il Milan sarebbe potuto passare in vantaggio al 10', quando Cassano aveva imbeccato Emanuelson: l'olandese da ottima posizione ha sparato su Castellazzi. Nell'Inter ottima la prestazione di Milito, al contrario non hanno impressionato positivamente Jonathan e Alvarez, apparsi ancora ai margini della manovra interista. Il Milan, farcito di giovani e di seconde linee non ha offerto indicazioni veritiere: troppi gli assenti, da Ibrahimovic a Pato, passando per Seedorf, Thiago Silva e Robinho, in pratica l'asse portante dei rossoneri.

In precedenza la Juventus aveva sconfitto il Milan per 2-1, rimontando con un grande Vidal e Matri alla rete del vantaggio di Cassano. Nella sfida di apertura i bianconeri avevano ceduto all'Inter ai calci di rigore, dopo che la partita si era chiusa sull'1-1 (a segno Vucinic e Ranocchia): 6-7 il punteggio finale, decisivo l'errore di Barzagli.

GASPERINI - «Fa piacere vincere ai rigori ma queste partite servono soprattutto per vedere quello che funziona e quello che c'è da sistemare. Abbiamo preso qualche contropiede di troppo sui nostri calci d'angolo ma queste sono cose facilmente rimediabili». Silenzio sulla prima senza Eto'o; sulla posizione di Sneijder invece Gasperini è più loquace: «Abbiamo iniziato la stagione in emergenza senza Cambiasso e Motta facendo di necessità virtù; Sneijder sa adattarsi in diverse zone del campo anche se deve chiaramente giocare principalmente per il gol».

CONTE - «Continuiamo a lavorare per la nostra strada. È lunga, ma siamo in cammino. I ragazzi sono stati encomiabili e disponibili al lavoro. Di questo sono molto contento. Con l’Inter abbiamo faticato sui calci piazzati, per il resto non abbiamo concesso troppo». Conte si concede poi una battuta su Arturo Vidal, che contro il Milan ha segnato il pareggio e propiziato il gol vittoria di Matri: «Vidal è arrivato da neanche due giorni e ha fatto pochi allenamenti. Il fatto che già abbia capito l’idea di gioco mi lascia grande impressione. È bravo, ha tempi di gioco importanti, qualità negli inserimenti. Sicuramente è un ottimo acquisto».

ALLEGRI - «Sono contento per quanto fatto dai ragazzi. La condizione è buona, volevo vedere come stavano in campo, poi gli errori capitano. Taiwo? Ha giocato una buona parte di gara con la Juve, è da rivedere. Deve ancora conoscere il calcio italiano». Il toscano spende poi parole al miele per Cassano, che quando gioca a Bari si scatena sempre: «Sta crescendo di condizione, è un giocatore importante e tale deve rimanere».