20 giugno 2024
Aggiornato 10:30
Calcio & nazionali

Mourinho: al Portogallo non posso dire no

Il tecnico lusitano: «Ma deciderà il Real Madrid. Il club ha il diritto di porre ostacoli»

MADRID - Josè Mourinho è pronto a correre in soccorso della nazionale portoghese per guidare la selezione lusitana ad ottobre contro Danimarca ed Islanda nelle qualificazioni ad Euro 2012. Il tecnico del Real Madrid ha fatto capire le sue intenzioni oggi, chiarendo tuttavia di voler rispettare soprattutto la volontà del suo club. «Non posso dire sì perché lavoro per il Real Madrid», ha detto Mourinho, «ma ovviamente non posso dire no perché voglio che il Portogallo vinca. Il Real Madrid ha tutto il diritto di porre degli ostacoli». Mourinho è stato contattato dalla Federcalcio portoghese per sostituire l'esonerato Carlos Queiroz nelle prossime due partite di qualificazione agli Europei.

STAMPA SPAGNOLA - Difficilmente il Real Madrid concederà Josè Mourinho al Portogallo, come richiesto invece dalla Federazione. Ne è convinta la stampa spagnola. Secondo Marca, il Real «non cederà Mou»: la società, precisa il giornale, è contraria al prestito. Il club madrilista per ora non ha fatto dichiarazioni ufficiali sulla questione. Anche Mundo Deportivo ritiene che per il Real sia «impraticabile» una cessione ad interim del tecnico portoghese. Un parere condiviso dal capitano del club merengue Iker Casillas, secondo il quale lo stesso Mourinho «ha la testa concentrata sul Real Madrid».
Per il quotidiano sportivo portoghese Record, che ieri aveva scritto del progetto delle Federcalcio portoghese, il presidente della Fpf «dovrà ascoltare una risposta negativa» del Real Madrid.