31 marzo 2020
Aggiornato 04:30
Calcio & Tasse

Il Fisco aspetta Diego: ci deve dei soldi

Equitalia sul ventilato ritorno di Maradona a Napoli: «È debitore nei confronti di tutti gli italiani»

MILANO - Un duello senza fine che è cominciato fin dagli anni '80. Il Fisco non molla Diego Armando Maradona, atteso a Napoli il prossimo 30 ottobre per festeggiare i suoi 50 anni. Equitalia, la società che cura la riscossione coatta per conto del fisco italiano, interviene con una nota nella quale ribadisce la propria attenzione sul Pibe de Oro replicando a quanto affermato lunedì dall'ex calciatore Salvatore Bagni.

LA NOTA - «Le somme che Diego Maradona deve al Fisco perchè ha evaso e che Equitalia tenta di recuperare - è scritto nel comunicato - sono soldi che l'ex campione argentino deve allo Stato italiano, quindi a tutti i cittadini, compreso il signor Bagni». «Le frasi dell'ex calciatore Salvatore Bagni - è scritto nella nota di Equitalia - riportate dagli organi di stampa e riguardanti le pendenze con il fisco di Diego Armando Maradona («In passato gli hanno confiscato orologi e orecchino quando è venuto in Italia, vorrà dire che stavolta non li porterà con sè») dimostrano, ancora una volta, come sia necessario un cambiamento del modello culturale che ha favorito l'evasione fiscale nel nostro Paese». La società concessionaria della riscossione fiscale, dopo aver ribadito che Equitalia «tenta di recuperare» soldi che il campione argentino deve allo Stato, spiega che «il fatto che Maradona sia stato un grande calciatore e sia ancora molto amato dai tifosi non lo pone in una posizione diversa rispetto agli altri contribuenti chiamati a compiere i propri doveri di fronte al Fisco».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal