13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Europei di pallanuoto

Settebello in semifinale, Germania ko 6-2

L'Italia del ct Campagna affronterà giovedì l'Ungheria. Campagna: «Difesa superlativa, disciplina tattica, forza mentale e continuità»

ZAGABRIA - La nazionale italiana di pallanuoto maschile ha sconfitto per 6-2 la Germania questo pomeriggio e si è qualificata alle semifinali dei campionati Europei di Zagabria (in Croazia). Vittoria del giovane Settebello firmata dalle reti di Luongo, Figlioli (2), Gallo, Presciutti e Aicardi. Giovedì la squadra del ct Sandro Campagna affronterà l'Ungheria.

LA PARTITA - L'Italia si adegua al ritmo blando dettato dalla Germania. Non soffre; fallisce la prima superiorità numerica, ma Figlioli, dopo averci provato invano tre volte dal perimetro, segna 1-0 a 6'20. Il vantaggio dura poco: è Oeler a trasformare la prima superiorità numerica per i tedeschi. Nel finale di frazione, però, un taglio di Deserti, servito da Fiorentini, induce Real al fallo da rigore che Luongo trasforma: 2-1. Gli Azzurri continuano a difendere con ordine, salvano una superiorità numerica, e a 2'26 guadagnano un altro rigore, per fallo di Real su iniziativa di Aicardi, che Figlioli realizza per il 3-1. Il ritmo resta lento. L'Italia sembra controllare agevolmente, ma al primo errore viene punita: buco della difesa e Bukowski, indisturbato, accorcia le distanze a 6'02. Mai abbassare l'attenzione! Immediata la reazione con Presciutti che a 7'23 colpisce il palo, il pallone carambola sulla nuca di Tchgir proteso in tuffo ed entra in rete: 4-2 a metà partita. Anche nel terzo tempo la Germania non aumenta il ritmo e l'Italia non ha nessun interesse ad intensificare una gara che dimostra di gestire con semplicità. A 4'22 gli Azzurri conquistano la seconda superiorità numerica. Campagna chiama time-out. Un gol adesso potrebbe essere risolutivo. Lo schema che porta Aicardi alla conclusione dai due metri riesce alla perfezione: 5-2. Ci pensa poi la difesa a salvare il terzo uomo in più dei tedeschi che chiude il parziale. Nel quarto tempo l'Italia continua ad amministrare gioco e vantaggio. Dopo 3' viene ingiustamente annullato ad Aicardi il 6-2 con un tiro diretto, secondo gli arbitri all'interno dei cinque metri; bisogna solo attendere un po' per il +4 che realizza Gallo, in superiorità numerica (2/3) a 4'39. Finisce così, senza altri acuti. Siamo tra i primi quattro d'Europa. Ora c'è l'Ungheria tricampione olimpica.

CAMPAGNA - «Difesa superlativa, disciplina tattica, forza mentale e continuità. Così abbiamo battuto la Germania senza soffrire. I ragazzi stanno crescendo partita dopo partita e sono riusciti anche a supplire all'assenza di Felugo che ha giocato solo metà primo tempo per l'infortunio alla mano destra. Giovedì giocheremo contro l'Ungheria; una partita stimolante, il massimo per ragazzi in cerca di conferme. Questa volta siamo noi che non abbiamo nulla da perdere e mi aspetto l'ennesima prova di maturità»