12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Fiorentina: Diego Della Valle lascia la presidenza onoraria

«Le strumentalizzazioni hanno superato ogni livello di tollerabilità». Prandelli: «Resto senza dubbi e perplessità»

ROMA - Diego Della Valle ha annunciato di non essere «più da oggi il patron» della Fiorentina. In un comunicato emesso dal club viola e dal presidente onorario alla fine del consiglio d'amministrazione tenuto oggi al Franchi, Della Valle lancia accuse di «strumentalizzazione» di cui la Fiorentina è stata fatta oggetto «in questo periodo», che hanno creato una «contrapposizione con i suoi tifosi» e che ha superato «ogni livello di tollerabilità».

Diego Della Valle affida al fratello Andrea, pur senza ufficializzare le modalità, la guida della società: «State vicini a questa dirigenza che ha dato e darà il massimo per cercare di farvi sognare ancora di più, e fate in modo che mio fratello Andrea rimanga vicino alla società con tutta la passione che ha e che ha sempre dimostrato. Pochi come lui sanno dosare cuore e capacità gestionali necessarie per guidare una Società di calcio importante come la Fiorentina».

Diego Della Valle invita poi i tifosi viola a «tenere gli occhi aperti e di non farsi usare da chi vuole destabilizzare i rapporti tra la società e i suoi sostenitori». Perché, si legge sempre nel comunicato, secondo l'ormai ex presidente onorario la società è stata «messa da molti sul banco degli imputati senza aver commesso nulla se non difendere con forza i valori e la dignità della maglia viola».

PRANDELLI: «RESTO» - Cesare Prandelli resta alla Fiorentina «senza dubbi e perplessità». E' quanto si legge in un comunicato diffuso dal club viola subito dopo quello in cui si annunciavano le dimissioni da presidente onorario di Diego Della Valle. «Prandelli - si legge - comunica la sua intenzione di rimanere a Firenze senza dubbi e perplessità, rispettando così il contratto che lo lega alla società viola».