13 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Maratona di Roma

Gena come Bikila, vince a piedi nudi

L'etiope si toglie le scarpe nel finale e precede il kenyano Barus. Zanardi vince in handbike con dedica a Ballerini

ROMA - L'etiope Siraj Gena ha vinto la gara maschile della maratona di Roma, che quest'anno ha celebrato il ricordo della mitica vittoria dell'etiope Abebe Bikila, che cinquant'anni fa conquistò la medaglia d'oro nella capitale alle Olimpiadi correndo a piedi nudi. Genia ha tagliato il traguardo dopo 2h08'38 di corsa. Secondo posto per il kenyano Benson Barus.

Il dominio etiope è stato ancora più netto nella prova femminile con il trionfo di Firehiwot Dado, prima atleta a vincere due edizioni di fila, in 2h25'28 (6a prestazione mondiale stagionale), davanti alle connazionali Kebebush Haile in 2h25'31 e Mare Dibaba (2h25'38). Vittoria anche dal punto di vista dei numeri, e quindi per gli organizzatori: quella del 2010 è stata un’edizione da record, con oltre 15 mila partecipanti, in rappresentanza di 83 paesi, alla prova di maratona, e quasi 90mila nella stracittadina sulla distanza di 4 chilometri.

ZANARDI VINCE IN HANDBIKE - Alex Zanardi ha vinto la maratona di Roma in handbike stabilendo anche il nuovo record del percorso in 1h15'53. Il 43enne bolognese ex pilota di Formula 1 e Formula Indy, che nel 2001 interruppe la carriera automobilistica a causa di un grave incidente in gara nel campionato CART, ha dedicato la sua impresa al compianto ct della nazionale di ciclismo Franco Ballerini. «Oggi volevo qualcosa di più della semplice vittoria, questo è il modo più bello per salutarlo», ha detto Zanardi alla Rai.
Il pilota ha infatti iniziato a dedicarsi alla maratona in handbike nel 2007 seguendo un piano di allenamento di Ballerini. «I sampietrini sui quali abbiamo corso qui a Roma - ha aggiunto Zanardi - sono come il pavè della Roubaix che Ballerini ha dominato».