17 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Dopo la bestemmia di ieri

Tapiro a Buffon: mi scuso ma non accetto lezioni

Il portiere della Juventus: «Sarà solo Dio che potrà decidere se perdonarmi»

TORINO - Gigi Buffon ammette di «avere sbagliato» e chiede «scusa» per la bestemmia scappata ieri nel corso del match del campionato di Serie A vinto dalla sua Juventus per 3-2 contro il Genoa a Torino. Finito infatti sul banco degli imputati, Buffon ha ricevuto oggi il Tapiro d'oro di Striscia la Notizia (Canale 5). «Ho sbagliato e chiedo scusa, però sia chiaro che da un certo punto di vista non accetto lezioni etiche da nessuno a meno che non faccia parte di una holding, di una congregazione o della Curia stessa», ha detto il portiere della Juve e della nazionale all'inviato del tg satirico, Valerio Staffelli.

Aggiungendo: «Se un giorno avrò la fortuna di incontrare dio, sarà lui a decidere se perdonarmi». Buffon ammette però che una bestemmia «in certi contesti sportivi nei quali si vivono momenti di tensione, credo che possa scappare». L'importante, secondo il portiere bianconero «è far capire ai giovani che in Italia l'ipocrisia va bene, ma fino a un certo punto e che la vita reale è un'altra».