12 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Marotta: Cassano è depresso per l'esclusione dalla nazionale

L'ad della Samp: «Ma Lippi ha diritto di fare le sue scelte»

GENOVA - Antonio Cassano nervoso? Antonio Cassano in calo di forma? Nulla di tutto questo. Dietro alle recenti cattive prestazioni del fantasista (e con lui quelle della Sampdoria) secondo l'amministratore delegato blucerchiato Giuseppe Marotta c'é solo «la sofferenza» del calciatore «per l'esclusione dalle convocazioni per la nazionale». Nessuna polemica però da parte del dirigente in merito alle scelte del ct Marcello Lippi. «Come ogni calciatore, Cassano ha l'obiettivo di indossare la maglia azzurra, ma ormai è scritto che non andrà ai Mondiali e Lippi ha il diritto di fare le scelte che ritiene opportune».

Intanto a soffrire del momento negativo del fantasista è tutta la Samp. «Cassano ha regalato a inizio stagione emozioni straordinarie, poi ha avuto un calo fisiologico», ha detto Marotta a Radio Radio. «Da una sparuta minoranza è arrivato il dissenso, che bisogna saper gestire. Non c'è stata nessuna contestazione, ma quando Cassano fa una cosa diventa subito una 'cassanata' e un calciatore bravo come Cassano deve avere la forza di chiudere la bocca».