14 novembre 2019
Aggiornato 19:30

Supercoppa al Chelsea di Ancelotti, Man United ko ai rigori

2-2 al 90' con Nani, Carvalho, Lampard e Rooney, poi decide Cech

LONDRA - Centro al primo colpo per Carlo Ancelotti alla guida del Chelsea, condotto questo pomeriggio alla vittoria ai calci di rigore (2-2 al 90') sul Manchester United a Wembley nel Community Shield, la Supercoppa inglese. L'ex tecnico del Milan ha così messo in bacheca il primo trofeo personale alla guida dei blues, cogliendo così anche la prima vittoria diretta contro Sir Alex Ferguson nella sua nuova avventura in Premier League.

LA GARA - Red devils in vantaggio al 10' con Nani, pareggio dei blues al 53' con Ricardo Carvalho. Al 71' il gol del vantaggio del Chelsea firmato da Frank Lampard, con la non ininfluente complicità del portiere Ben Foster, alla fine di un'azione di contropiede dei blues nata con il terzino sinistro dei red devils Patrice Evra rimasto a terra nella metà campo avversaria colpito al petto in un contrasto con Michael Ballack. Reiterate, ma inutili proteste dei giocatori del Manchester United, con l'arbitro Chris Foy giustamente fermo nella sua decisione. D'altronde Evra, il più scatenato nelle proteste e visibilmente in piena efficienza fisica pochi secondi dopo il presunto «attentato» di Ballack, indica all'arbitro di essere stato colpito alla testa, cosa del tutto falsa, come evidenziato dai replay. A meno che la sua testa non sia sul suo petto. Finale di partita con lo United all'attacco alla ricerca del pari, che arriva clamorosamente al 92' con Wayne Rooney.

La decisione arriva quindi ai rigori, dove i blues non sbagliano mai con Lampard, Ballack, Didier Drogba e Salomon Kalou, mentre il portiere Petr Cech para le conclusioni di Ryan Giggs ed Evra (in gol solo Michael Carrick). Ancelotti si regala il primo «titulo» con la squadra allenata in passata dal suo «nemico» dell'Inter, il portoghese Jose Mourinho. E quarta Supercoppa in bacheca per il Chelsea.