20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Calcio

Platini: «Bisogna puntare a un fair play finanziario»

Sulla Superlega: «Già esiste, è la Champions League»

Michel Platini va contro l'eccesso di sperpero di soldi nel calciomercato estivo. Il presidente dell'Uefa non ce l'ha solamente con il Real Madrid di Florentino Perez: «Non sono allarmato per un club in particolare - ha detto il francese in un'intervista esclusiva rilasciata all'Espresso - Anzi i miei rapporti con Pérez sono ottimi. A preoccuparmi è un trend di comportamenti generalizzati che dilagano in diversi paesi.

Gestione «artigianale» dei Club - Molti club sono ancora gestiti in modo artigianale e basano la loro sopravvivenza solo sulle risorse dei loro presidenti. Le spese faraoniche tirano il mercato verso l`alto e alimentano una spinta inflazionistica che si ripercuote negativamente su tutti i club d`Europa. Salari e prezzi dei trasferimenti hanno raggiunto livelli insostenibili. Sarà il caso di ricordare che circa la metà delle società europee opera in perdita. Urge puntare a un fair play finanziario con abbassamento dei costi e aumento dei ricavi. Il sistema allo studio prevede che le spese non dovranno superare i ricavi, impedendo che molti club vadano in rovina continuando a pagare somme stratosferiche ai campioni e ai loro agenti».

Sulle agevolazioni fiscali che vigono in Spagna, Platini mostra tutta la sua difficoltà: «E' un argomento spinoso, di competenza dei singoli paesi e non della Uefa. Ma se le autorità comunitarie volessero fare qualcosa in questa direzione, saremmo naturalmente molto contenti». La proposta del fair play finanziario non toccherebbe l'aspetto spettacolare, anzi il numero uno della Uefa è sicuro che questo aumenterebbe: «Il fair play finanziario eviterà una concentrazione di campioni in poche squadre e quindi lo spettacolo aumenterà. I campionati in Europa e la Champions League rimarranno le competizioni per club più importanti del mondo. Kakà e Ronaldo continueranno a giocare in questo continente, ma forse costeranno un pò meno».

Sulla Superlega proposta da Perez: «Ce l'abbiamo già, si chiama Champions League». Nei giorni scorsi è arrivato anche l'allarme dell'Ocse sul riciclaggio del denaro sporco nel mondo del pallone: «Il pericolo c`è - ha ammesso Platini -, l`Uefa ha rafforzato l`arsenale disciplinare per combattere le attività criminali. Ma su questo fronte non possiamo agire da soli. Sono indispensabili la cooperazione dei governi e l`aiuto della polizia». Sulle nuove norme contro il razzismo Platini si augura «che non sia necessario interrompere mai una partita. Però volevamo lanciare un messaggio di tolleranza zero».