26 agosto 2019
Aggiornato 07:00

Mosley ha deciso di non ricandidarsi a presidenza Fia

Ha poi dato il suo sostegno a Jean Todt come nuovo presidente

LONDRA - Max Mosley ha confermato che non si ricandiderà il prossimo ottobre per la presidenza della FIA, come ha riportato il sito Autosport, e ha dato il suo sostegno alla candidatura di Jean Todt.

Mosley ha spiegato nella lettera inviata a tutti i club, le motivazioni che l'hanno portato a questa scelta: «Da un punto di vista personale, sarebbe difficile per me cambiare il mio pensiero e rimanere ancora - ha scritto Mosley - Ho iniziato alcuni mesi fa a riorganizzare la mia vita familiare pensando a questa mia scelta. Ho anche informato i dirigenti della Fia che non mi ricandiderò -. Proseguire ora sarebbe molto complicato per le mie situazioni domestiche e incompatibile con gli obblighi verso la mia famiglia, particolarmente dopo la recente perdita. Inoltre sento anche il bisogno di lavorare di meno. Dopo tutto l'anno prossimo farò 70 anni».

Mosley poi ha delineato le caratteristiche che il suo successore dovrebbe avere: «Credo che la persona giusto per guidare questa Federazione sia Jean Todt» perchè c'è bisogno di una «persona forte, esperta e competente». «Jean è senza dubbio il manager di automobilismo per eccellenza della sua generazione e forse di tutte le generazioni. Se accettasse di candidarsi, penso che sarebbe la persona ideale per continuare, ma anche per ampliare il mio lavoro degli ultimi 16 anni. Lui può farsi valere in tutti i settori dove la Fia è attiva. mi auguro che venga dato a lui il tutto il supporto».