23 agosto 2019
Aggiornato 02:00

Times: Mosley sceglie Todt come erede, i team non ci stanno

Secondo le scuderie l'ex boss della Ferrari sarebbe manovrabile

PARIGI - Lo scontro tra Max Mosley e le scuderie della Fota si estende al nome del successore del presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, deciso a lasciare il timone del palazzo di Parigi a Jean Todt, ex direttore della scuderia Ferrari. Lo scrive oggi il quotidiano londinese The Times, che nel dipingere il retroscena del braccio di ferro tra Mosley e gli otto team 'ribelli' definisce «tutt'altro che cordiale» il divorzio tra Todt e la casa di Maranello.

Secondo una fonte anonima interna ad una delle scuderie «Mosley vuole qualcuno che continui il suo lavoro, qualcuno che lui possa manipolare. E sappiamo tutti chi è questo qualcuno», afferma la fonte al Times. Il quotidiano precisa come attualmente Todt ricopra la carica di presidente di eSafetyAware, l'organizzazione sostenuta dalla Fia che promuove l'utilizzo di tecnologie utili ad aumentare la sicurezza nelle vetture da corsa.

Lo scontro tra Mosley e la Fota, dovuto essenzialmente al proposito della Fia di introdurre in Formula 1 un limite alle spese dei team, la scorsa settimana era arrivato ad una apparente soluzione con l'annuncio di un accordo. Il presidente della federazione è successivamente tornato sui suoi passi affermando di voler correre per un nuovo mandato. «Per quanto ci riguarda noi abbiamo un accordo», ha fatto sapere una non meglio precisata scuderia della Fota al Times: «Noi ci aspettiamo che lui rispetti la sua parte dell'intesa - prosegue il team anonimo - se non dovesse essere così allora valuteremo le opzioni, ma al momento le sue affermazioni sono solamente polemiche. Abbiamo un accordo per correre in Formula 1 fino alla fine del 2012».