30 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Fiorentina Calcio

Prandelli: Firenze si autodistrugge, io non ci sto

Cesare Prandelli ha criticato senza mezzi termini le reazioni della Firenze sportiva all'uscita della squadra viola dalla Coppa Uefa

FIRENZE - «Morale basso» ed un'amarezza evidente: non tanto per l'eliminazione della sua Fiorentina dalla Coppa Uefa, quanto per l'atteggiamento «autodistruttivo» della stampa locale. Cesare Prandelli ha criticato senza mezzi termini le reazioni della Firenze sportiva all'uscita della squadra viola dalla Coppa Uefa, traguardo sfumato dopo il pareggio di giovedì ad Amsterdam in casa dell'Ajax.

«Personalmente il morale è basso», ha detto Prandelli nella conferenza stampa organizzata in vista della trasferta di domani sul campo della Reggina: «Penso che a livello nazionale la Fiorentina sia stata criticata in modo giusto e costruttivo per l'uscita dalle competizioni europee - ha aggiunto l'allenatore bresciano - mentre a livello locale mi sembra che Firenze in queste circostanze sia autodistruttiva ed io questo non lo accetto. Non posso condividere questo atteggiamento».

Prandelli, nelle dichiarazioni odierne riportate dal sito internet del club della famiglia Della Valle, ha sottolineato l'impazienza dell'ambiente fiorentino facendo riferimento al percorso effettuato dal club a partire dalla promozione in Serie A, ottenuta al termine della stagione 2003-2004. «Firenze si vuole autodistruggere e io non ci sto a questo tipo di atteggiamento. In questi quattro anni abbiamo lavorato tanto», ha spiegato Prandelli, «ma per alzare qualche trofeo ci vuole tempo. La voglia di vincere non deve sfociare in situazioni paradossali. Sfido chiunque a fare quello che la Fiorentina ha fatto in questi quattro anni. Non è possibile mettere in discussione tutto quello che di buono abbiamo fatto per due o tre partite giocate male».

Il tecnico di Orzinuovi si è mostrato fiducioso assegnando alla Fiorentina «grandi prospettive»: «Il direttore sportivo Pantaleo Corvino è stato chiaro, dimostrando il tutto con dati alla mano. Se la Fiorentina ha un certo budget stagionale ed è riuscita ad arrivare per quattro anni davanti a squadre che hanno budget stagionali più alti è normale che questo sia da considerarsi un miracolo», ha sottolineato. Prandelli, interrogato sulla partita con l'Ajax, ha poi assicurato di non avere rimpianti per le scelte fatte.

«Le sostituzioni nel finale le rifarei. Donadel era ammonito, quindi rischiavamo di rimanere in dieci con un eventuale secondo cartellino giallo e l'assetto è sempre restato lo stesso per novanta minuti. Sul goal di Leonardo - ha spiegato - eravamo in superiorità numerica e siamo stati puniti da un rimpallo». Infine sulla partita di domani a Reggio Calabria. «Troveremo un ambiente difficile. Vogliamo dare dimostrazione che fino alla fine della stagione lotteremo per il quarto posto e ci impegneremo oltre il cento per cento. Dobbiamo arrivare preparati alla gara e fare risultato. Sarà una battaglia da vincere. Bonazzoli? Emiliano sta me bene - ha concluso Prandelli - sono convinto che farà una buona partita».

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